Arese (Milano), 2 dicembre 2017 - Il ritorno dell'Alfa Romeo in F1 è un "evento storico", sottolinea Sergio Marchionne, ad di Fca, alla presentazione dell'accordo che riporterà il marchio del Biscione in Formula 1.

"Da quando ci siamo impegnati nella ricostruzione del marchio siamo sempre stati convinti che dovesse riconquistare un ruolo nelle corse dove si è fatta la leggenda. Ridiamo ad Alfa Romeo, un marchio premium simbolo dello spirito creativo del Paese, il palcoscenico che le spetta. Un momento speciale anche per il nostro Paese".

Alla presentazione, nel museo storico dell'Alfa Romeo di Arese, in prima fila, c'erano il presidente di Fca, John Elkann, il fratello Lapo, Jean Todt e alcuni piloti.

"Alfa, ha proseguito Marchionne, "è pronta ad aprire un nuovo capitolo della storia della F1" e "il logo e la livrea ci riempiono di orgoglio e di emozioni". Poi l'ad ha annunciato i piloti della nuova monoposto Sauber targata Alfa Romeo: saranno lo svedese Marcus Ericsson e il francese Charles Leclerc. Con Antonio Giovinazzi candidato a diventare il terzo pilota.

L'Alfa Romeo Sauber F1 Team darà "la possibilità a giovani piloti di mettersi in mostra. Basta dire che campioni come Felipe Massa e Kimi Raikkonen hanno iniziato con la Sauber", ", ha affermato il manager, mentre i due piloti a levavano il velo dalla monoposto.

Alla domanda per chi tiferà, Marchionne scherza: "Se arriva l'imbarazzo ben venga. Per il momento penso che tiferò per la Ferrari. Poi vediamo che fa l'Alfa Sauber". E alla domanda cosa pensa la Ferrari del ritorno di Alfa Romeo in Formula 1?" Marchionne si è lasciato andare a un'altra battuta: "Pensa come tutti che sia una figata incredibile". 

Poi i toni si fanno più seri quando si affronta il tema della permanenza della Ferrari in Formula uno. La minaccia che il Cavallino possa lasciare il Circus è "seria" e "bisogna trovare un accordo in questo sport" che valorizzi la tecnologia. Ha detto il presidente e ad di Ferrari. "La minaccia che Ferrari possa abbandonare la F1 continua a essere seria ed è evidenziata dal fatto che l'accordo con Sauber prevede che nel 2020-21 Alfa Romeo possa andare da sola". "Dobbiamo trovare un accordo per il bene di questo sport, la Ferrari non può mollare". 

Infine è affascinante l'ipotesi, ma per il momento è solo quella, di un eventuale approdo di Maserati in Formula E (categoria con auto a motori elettrici) "ci stiamo pensando, ma non abbiamo ancora preso alcuna decisione", ha confermato Marchionne ai giornalisti. E aggiunge: "La sta guardando anche la Ferrari".

Il fascino di Alfa Romeo in F1 - di LEO TURRINI