Bologna, 13 novembre 2017 – La rinascita del Bologna? Potrebbe passare dall’attaccante più criticato dell’ultimo periodo: Mattia Destro. L’infortunio di Federico Di Francesco imporrà a Roberto Donadoni una importante variazione tattica: passare a due punte. Insomma, ora o mai più. Ecco allora che a Verona potrebbe essere varato il nuovo Bologna, quello fatto di un trequartista e due punte. In fin dei conti, per una squadra che fatica a tirare in porta e a segnare, una soluzione basica con Krejci al posto di Di Francesco sulla fascia sinistra rischierebbe di peggiorare ulteriormente la situazione. La svolta epocale invece può rappresentare una opportunità in mezzo a tante difficoltà. Si può dunque accentrare Verdi, miglior marcatore della squadra con tre reti, sia per generare assistenze ai compagni ma anche per sfoderare il suo tiro dalla distanza, contestualmente inserire una punta in più, nella fattispecie proprio Mattia Destro. Una coppia Destro-Palacio sarebbe senza dubbio ben assortita. Il primo sarebbe chiamato a finalizzare il gioco dei compagni nel luogo dove più si trova a suo agio, l’area di rigore, l’argentino invece andrebbe a fare il grosso del lavoro a sostegno della squadra. Due piccioni con una fava, da un lato Donadoni recupererebbe Destro, dall’altro aumenterebbe il potenziale offensivo della squadra pur senza l’infortunato Di Francesco.

IL RIENTRO DI PULGAR – Altro rientro importante in quel di Verona sarà senza dubbio relativo a Erick Pulgar. Assente per squalifica contro il Crotone, al suo posto Crisetig, il cileno è da tempo baluardo del centrocampo a copertura della difesa. La sua solidità in fase di non possesso palla, unita a una maturità finalmente trovata, fanno di Pulgar il nuovo perno della squadra. Filtro in mediana, ma anche sapiente regia in fase di possesso palla. Non è un segreto che con Pulgar il Bologna gioca meglio e forse subisce meno in difesa, proprio per il lavoro oscuro del sudamericano in un ruolo delicato come quello di metronomo di centrocampo. Con queste premesse, Donadoni a Verona potrebbe schierare dunque questa formazione: Mirante (da verificare se da domani rientrerà in gruppo), Mbaye, Gonzalez, Helander e Masina; Donsah, Pulgar e Poli; Verdi a supporto di Palacio e Destro. Dopo 4 sconfitte consecutive, se non si vorrà rimettere in discussione anche la salvezza, dal Bentegodi il Bologna dovrà ritornare con punti importanti in saccoccia.