ROMA, 13 AGOSTO 2017 - E' ormai una specie di classico: stasera Juventus e Lazio si contenderanno la Supercoppa Italiana e sarà la terza sfida di questa competizione nelle ultime 5 edizioni.

I PRECEDENTI - In queste occasioni a trionfare sono stati i bianconeri, con in particolare da ricordare il 2013 come unico confronto avvenuto all'Olimpico: finì 4-0 con Pogba mattatore della gara. Andò meglio ai Capitolini nel 1998, quando a giustiziare la Vecchia Signora fu proprio colui che sarebbe diventato una futura bandiera, ovvero Pavel Nedved: stavolta questo copione non potrà ripetersi perché Keita, promesso sposo di Allegri, non sarà della partita causa una mancata convocazione che ha il sapore di rottura definitiva con Lotito. Sorride la Juve, che già nel 2002 fu punita da un acquisto imminente come Marco Di Vaio, che all'epoca realizzò il gol della bandiera per il Parma. Altri tempi e altri protagonisti, perché la Lazio è dal 2009 la squadra in assoluto più battuta dai bianconeri, che su 23 confronti hanno esultato in 18 occasioni, con di mezzo un solo ko, risalente a un appuntamento di Coppa Italia del 2013.

Juve-Lazio Supercoppa 2017, probabili formazioni e ultimissime

I SINGOLI - Non ci sono solo i freddi numeri e il pedigree della Vecchia Signora a sfavorire il team di Inzaghi: fa paura lo score di Higuain contro i Capitolini, già puniti dal Pipita con 13 gol in 12 sfide. Se poi ci si mettono pure le cinque reti di Dybala in 7 match al cospetto dei biancocelesti, che tra l'altro proprio nella Supercoppa del 2015 furono la sua prima vittima nell'avventura all'ombra della Mole, allora la bilancia dei pronostici si sposta ulteriormente verso i ragazzi di Allegri, che possono contare pure sul digiuno di Immobile, che non castiga la sua ex squadra dal 2012. Di contro, c'è un precampionato assolutamente negativo disputato dai Campioni d'Italia in carica che non arrivano all'appuntamento di stasera nel momento di forma psicofisica migliore: colpa della notte di Cardiff, di qualche cessione illustre di troppo e di una difesa che sembra aver perso le certezze dei giorni d'oro.

BAGNO DI SANGUE - In questo le due compagini che lotteranno all'Olimpico per il primo trofeo stagionale hanno dei punti in comune: detto della flessione estiva dei bianconeri, va sottolineato come la Lazio subisca gol da 11 gare consecutive e sia reduce da 4 ko di fila considerando le ultime 3 giornate della scorsa Serie A e la finale di Coppa Italia contro appunto la Juventus, che ha tutta l'intenzione di allungare il filotto nero dei Capitolini.