Roma, 19 maggio 2017. Tra 10 giorni il campionato 2016-2017 sarà archiviato. Prima della fine di questa stagione calcistica il Presidente della Roma James Pallotta tornerà nella Capitale per risolvere spinose questioni rimaste irrisolte, a iniziare dal contratto di Luciano Spalletti. Quella contro il Genoa, infatti, potrebbe essere non solo l'ultima gara di Francesco Totti con la maglia della Roma ma anche l'ultima di Spalletti sulla panchina giallorossa. Il Presidente Pallotta torna in Italia proprio per gestire, insieme al Direttore Sportivo Monchi, la transizione che traghetterà la Roma verso la prossima stagione. Il management di Trigoria dovrebbe avere trovato un accordo con Daniele De Rossi, l'annuncio del prolungamento del contratto dovrebbe arrivare proprio con il rientro del Presidente.

MALDINI: "LE IDEE DEI CALCIATORI DOVREBBERO COINCIDERE CON QUELLE DELLA SOCIETÀ MA A VOLTE NON SUCCEDE". Difficile, invece, che trovi una soluzione "pacifica" il caso Totti. Il ritiro del Capitano della Roma è stato un affare spinoso la cui gestione non ha convinto molti tra gli addetti ai lavori. Tra questi c'è Paolo Maldini, silenziosa bandiera rossonera che, proprio come Totti non ha vissuto una transizione lineare tra la sua vita da calciatore e quella successiva. Resta ancora nella memoria di tutti i tifosi del Milan quell'inopportuno striscione celebrativo di Franco Baresi nell'ultimo giorno a San Siro di Maldini. "Totti? Credo ci sia stato un problema di comunicazione, molte volte le idee del calciatore devono coincidere con quelle della società e spesso questo non accade" - dice l'ex numero 3 rossonero alla presentazione del progetto della FIGC "Il calcio aiuta". L'ex terzino della nazionale è intervenuto anche sull'eventualità che Totti vada a giocare per una stagione al Miami di Alessandro Nesta, suo compagno di reparto in quel Milan che vinceva le Champions League. "Ognuno fa quello che vuole, sono scelte personali" - dice Maldini - "Bisogna stare dentro per giudicare". Tuttavia queste voci non sono mai state confermate da Totti e, anzi, proprio nelle ultime ore sembrano perdere quota.

MALAGÒ: "IL 28 MAGGIO SARÀ UNA GIORNATA DI CALCIO ROMANTICO". Parole simili a quelle dell'ex difensore azzurro arrivano dal Presidente del Coni Giovanni Malagò, da sempre grande estimatore del numero 10 giallorosso. "Posso immaginare quelle che sono le sue sensazioni" - dice Malagò parlando della particolare condizione emotiva vissuta dal Capitano della Roma - "Ma è doveroso che sia lui a esternarle”. In ogni caso il 28 maggio si preannuncia essere una data memorabile per il calcio romano e italiano. L'Olimpico si offrirà al meglio, tutto esaurito. “Sarà una partita romantica, non c’è più’ un biglietto disponibile”, conclude il numero uno del CONI.