Roma, 2 gennaio 2018 - Con l'arrivo di gennaio si è aperta la finestra invernale di calciomercato. Solo qualche settimana fa il DS Monchi ha fatto sapere che la Roma considera la sua rosa al completo e non ha intenzione di fare altre operazioni di mercato in entrata. Per quanto riguarda il mercato in uscita, invece, i giallorossi sarebbero vicini alla cessione di Bruno Peres. Il brasiliano non convince ancora Di Francesco. Il numero 25 non riesce a ritagliarsi un posto da titolare anche se l’altro terzino destro Karsdorp è bloccato da un infortunio al crociato che lo sta costringendo in panchina. Benfica e Galatasaray sono interessare all’ex Torino ma Peres vorrebbe lasciare la Roma solo per un'altra italiana.

KARSDORP: "SE PENSO CHE NON GIOCO DIVENTO PAZZO". Se Peres sta per andare via il giovane Rick Karsdorp, invece, si sta impegnando in un lento recupero delle condizioni del suo crociato. “Se penso a ogni settimana che non gioco divento pazzo. La riabilitazione è un periodo in cui puoi lavorare anche sul tuo corpo e qui è necessario. So che posso fare molto più di quello che ho dimostrato al Feyenoord Se penso ogni settimana che non gioco divento pazzo“, ha detto l'olandese nel corso di un'intervista a Nos.nl. “Sapevo già da prima di arrivare a Roma che mi sarei dovuto operare, ma era difficile perché non avevo mai subito un intervento chirurgico" - continua Karsdorp in piena fase di riabilitazione - "A un certo punto della partita ho sentito che qualcosa non andava, ma dato che era il mio debutto ho provato ad andare avanti ed è andato tutto bene. Quando poi mi sono seduto non mi sentivo bene. Ho fatto gli esami e quella sensazione che provavo è stata confermata”. Il giovane classe 1995 dovrà restare ancora per molto lontano dal campo da calcio. "Siamo sulla strada giusta. L’unica cosa che ancora non posso fare è correre, mi alleno due volte al giorno ed è anche un’occasione per diventare più forte fisicamente, ma non so quando tornerò a lavorare con il pallone, anche se in palestra qualche volta la tocco" - ha concluso l'olandese - "Ovviamente spero di tornare in campo il prima possibile, ma un giorno mi sento super e l’altro ho l’impressione di una ricaduta".