Roma, 5 ottobre 2017 - I giallorossi sono tornati in campo dopo i giorni di riposo concessi da mister Di Francesco. In campo non sono scesi tanti nazionali impegnati nelle qualificazioni per i Mondiali di Russia 2018 e i numerosi infortunati. Tra questi preoccupano particolarmente Kevin Strootman, fermato dai postumi di una contusione al quadricipite della gamba sinistra e da un ematoma muscolo-fasciale, Daniele De Rossi, ai box a causa di un'infiammazione al menisco del ginocchio destro causata da una cisti meniscale e Patrik Schick che non ha ancora potuto ripagare la fiducia della società per via di un infortunio muscolare al retto femorale sinistro. A questi si aggiungono anche Lorenzo Pellegrini che dovrebbe riprendersi tra una decina di giorni, Diego Perotti che tornerà disponibile dopo la sosta per le nazionali e Gregoire Defrel che non rivedrà il campo prima di un mese. Tutto ciò significa che nella prossima gara contro il Napoli il mister Di Francesco dovrà fare i conti con una formazione quasi obbligata dai troppi infortuni che hanno flagellato la Roma in questa prima fase del campionato.

MARIO RUI: "LA ROMA, IL CITY E L'INTER SARANNO IL VERO ESAME DI MATURITÀ DEL NAPOLI". L'appuntamento con il Napoli è il prossimo 14 ottobre. In campo ci sarà anche una vecchia conoscenza giallorossa, Mario Rui che proprio nel corso della scorsa finestra di mercato è stato acquistato dai partenopei. Il difensore portoghese aveva iniziato bene con la squadra capitolina ma poi un grave infortunio al menisco l'ha costretto lontano dal campo per tutta la stagione. "Mi stavo inserendo bene, poi purtroppo mi sono infortunato" - dice Mario Rui ai microfoni di Radio Kiss Kiss - "Poi per sfortuna, e anche un po’ per colpa mia, non sono riuscito a riprendermi né fisicamente né mentalmente. Allora ho scelto di cambiare aria e ho fatto la scelta giusta". La Roma incontra un Napoli in forma smagliante al primo posto in classifica. "Stiamo facendo molto bene, il massimo" - dice l'ex giallorosso sentito - "Speriamo di continuare su questa striscia il più a lungo possibile. Si può parlare di scudetto nello spogliatoio, ma dobbiamo dare continuità a ciò che stiamo facendo, alle nostre prestazioni, al nostro calcio. Questo vorrebbe dire che saremo lassù anche alla fine, adesso è presto e dobbiamo pensare alla continuità". Quella contro la Roma è la prima gara di un trittico molto impegnativo per la prima della classe: Roma, City e Inter. "È il vero esame di maturità del Napoli. Noi cercheremo di vincerle tutte, poi i conti si faranno alla fine”, conclude Rui.