NAPOLI, 16 LUGLIO 2017 - La seconda amichevole stagionale è la conferma di quanto di buono già mostrato contro la Bassa Anaunia: gli azzurri sono carichi in vista dell'anno della verità. La prova sono le 7 perle con le quali ieri sera è stato demolito il Trento, capace di reggere 15' al cospetto del team di Sarri.

LA CRONACA - Dopo pochi giri di lancette è stato il palo a negare la gioia del gol a Ghoulam che ha cercato di stupire il portiere locale direttamente da corner: la missione riesce a Mertens, che beneficia anche di una deviazione che sballa la traiettoria della sfera. Al 34' il copione si ripete: prima Callejon colpisce il secondo legno di giornata e poco dopo arriva il raddoppio firmato da un colpo di testa di Giaccherini. La vera gemma arriva però al 37', quando Chiriches insacca da dietro la linea del centrocampo: tanti i meriti dello stopper romeno quante le colpe dell'estremo difensore trentino. Al 43' c'è tempo per il poker del Napoli: slalom di Hamsik, palla che giunge nei pressi di Callejon che a tu per tu con il portiere non sbaglia. Nella ripresa Sarri rivoluziona la formazione ma il risultato non cambia: anzi sì, perché al 58' arrivano in sequenza altre due reti. Applausi per il tuffo di Milik su imbeccata di Insigne e, soprattutto, per la prima gioia di Ounas in maglia azzurra: nell'occasione grande assist di Jorginho, con il francese che di prima mette a referto il punto del 6-0. Conclude il festival del gol un'altra prodezza dell'ariete polacco dell'attacco partenopeo, che al 65' si esibisce in una bella rovesciata sempre su suggerimento del Magnifico.

LE CERTEZZE DI ADL - Due amichevoli e un bilancio di 24 reti realizzate e zero subite: di mezzo rivali poco attendibili ma questo non basta a placare l'entusiasmo della piazza, con De Laurentiis come emblema. Poco prima del match contro il Trento, il patron si era lasciato andare a dichiarazioni d'amore verso squadra e mister. ''Non abbiamo venduto nessuno, aggiungendo delle pedine preziose alla rosa: è l'anno buono anche grazie al lavoro di un maestro come Sarri. Siamo una grande famiglia senza malumori e questo ritiro lungo ci sta unendo ancora di più.''

LA CARICA DEL CAPITANO - Fanno eco alle parole del Presidente quelle di Hamsik. ''Siamo solo all'inizio ma stiamo già migliorando i risultati della scorsa estate: stiamo faticando in ritiro in vista della partita fondamentale di metà agosto, sperando di non calare fino ad allora. Poi penseremo allo scudetto, in cui credo tanto.''