NAPOLI, 17 LUGLIO 2017 - Quella parola è passata in poco tempo da un tabù da non nominare nemmeno con il pensiero a un mantra ripetuto spesso per avvicinarne il raggiungimento: lo scudetto è l'obiettivo stagionale, come ha ripetuto per l'ennesima volta De Laurentiis.

L'INNOVATORE - Era successo già a ridosso dell'amichevole contro il Trento, ma il numero uno azzurro ha ribadito il messaggio ieri con un lungo intervento a Radio Kiss Kiss, divenuta ormai il veicolo più idoneo per caricare un ambiente di per sé già al settimo cielo. ''C'è un grande entusiasmo tra i tifosi perché la squadra è rimasta la stessa con l'aggiunta di qualche pedina importante, come Ounas: l'ho visto proprio bene, ha ottimi tempi di inserimento e morde la porta avversaria. Sono contento che Sarri lo abbia schierato subito - continua ADL - e, a tal proposito, devo ammettere che vedo un allenatore diverso: è più sereno e trasmette questo sentimento anche ai ragazzi che infatti, così come lui, non si preoccupano delle altre formazioni che si rinforzano sul mercato. Anzi, da parte mia questo è un motivo di gioia: sono felice che il livello della Serie A si stia alzando e lo farebbe ancora di più se si lavorasse alla riforma delle 16 squadre con una sola retrocessione.''

LO STESSO MANTRA - Insomma, il solito gusto di De Laurentiis nel provare a svecchiare l'italico mondo del pallone, che guarda con interesse a un Napoli chiamato a regalarsi finalmente la gioia più grande. ''In passato si diceva di non pronunciare la parola scudetto per scaramanzia ma è chiaro che l'obiettivo è quello di vincere, altrimenti si rischia un livellamento verso il basso: ci ho messo 14 anni a far diventare la mia società una famiglia - ammette il patron azzurro - e proprio ora non voglio fermarmi ma anzi fare un regalo al nostro popolo, che deve imparare a diventare ancora più unito.'' In chiusura, titoloni per un comprimario che contro il Trento ha trovato un gol da antologia. ''Chiriches ha fatto una pennellata fantastica in un'amichevole che per noi è stata più dura del previsto: faccio i miei complimenti a Sarri, bravo nel voler sperimentare due formazioni facendo rotare praticamente tutti i giocatori.''

ECCO IL GRECO - Tranne Reina, rimasto a guardare ma solo a scopo precauzionale: nessuna cessione in vista per lo spagnolo, che potrebbe aver finalmente trovato il suo vice. Salgono le quotazioni di Karnezis, a cui è stato offerto un quadriennale che il portiere non ha alcuna intenzione di rifiutare.