Napoli, 6 ottobre 2017 - In estate paventava un ottimismo che sfociava quasi nella sicumera: per ora i numeri record della sua squadra gli stanno dando ragione e ovviamente non potevano mancare le parole di De Laurentiis sull'inizio stagione da sogno della banda Sarri.

AVANTI ADAGIO - Il patron è intervenuto oggi ai microfoni di Radio Kiss Kiss e non ha nascosto la soddisfazione nel vedere il Napoli al primo posto. Con un tocco di sobria moderazione che in un certo senso, conoscendo il personaggio, stupisce un po'. ''Si sta bene in testa alla classifica ma conterà essere capolista a marzo: non gonfiamo troppo il petto e continuiamo a lavorare con umiltà senza darci troppe arie. Lo scudetto non è più una parola tabù ma siamo solo a ottobre e le insidie sono dietro l'angolo, come l'infortunio accorso a Milik, il secondo in un anno: abbiamo un grande staff medico che riduce al minimo i rischi fisici per i nostri atleti - continua De Laurentiis - e infatti pur giocando tante partite abbiamo spesso tutta la rosa a disposizione. Nella peggiore delle ipotesi, sappiamo che esiste il mercato di gennaio.'' A proposito: e se nella sessione invernale arrivasse il tanto chiacchierato Inglese, attualmente in prestito al Chievo? ''E' un giocatore sul quale abbiamo investito e che ha la fortuna di militare in un club sano che stimo molto: adesso è presto per decidere, più in là vedremo il da farsi.''

FORZA ELSEID! - Non solo i sostenitori del Napoli: con la speranza che si compia quello che sembra un miracolo, stasera tutt'Italia tiferà per l'Albania di Hysaj, impegnata nella terribile trasferta in Spagna mentre gli azzurri di Ventura se la vedranno con la Macedonia. Dell'imminente sfida contro le Furie Rosse ha parlato proprio il terzino di Sarri, che oggi si troverà di fronte anche qualche faccia a lui molto nota. ''Sappiamo che affronteremo una squadra temibile ma daremo comunque il massimo: nel calcio non si può mai sapere. Callejon? Ci abbiamo scherzato un po' su e in fondo spero che giochi anche Reina.'' Dopo l'ostacolo iberico, per Hysaj e compagni sarà poi tempo di ospitare la nazione di un altro pezzo da novanta del Napoli. ''Insigne è il giocatore italiano più forte ma adesso siamo concentrati solo sulla Spagna.'' A proposito di Napoli: anche per il terzino albanese lo scudetto non è più soltanto un'utopia. ''Vogliamo il tricolore e la piazza lo meriterebbe ma manca ancora tanto e dobbiamo continuare a lavorare con umiltà, pensando a una partita alla volta.''