Milano, 18 maggio 2017 - L'emergenza infortuni sugli esterni costringe Vincenzo Montella a fare delle scelte: dopo l'esperimento con l'Atalanta della difesa a tre uomini è tempo di fare passi indietro e riproporre il 4-3-3 portante del resto della stagione che verrà utilizzato più per un fatto di necessità che di volontà del tecnico.

Con infatti gran parte dei terzini out (Abate, Antonelli, De Sciglio e un Calabria in forma non eccellente) che si sommano alla squalifica di Suso c'è bisogno di dare un ordine all'assetto tattico. E allora Juraj Kucka verrà sacrificato nel caso Calabria non ce la facesse: lo slovacco utilizzato come esterno del centrocampo a cinque contro l'Atalanta verrà impiegato come terzino di destra nel modulo nuovo visto che è l'unico tra i disponibili a potersi adattare in quella posizione. A sinistra l'altro terzino sano, Lionel Vangioni, quasi un obbligo per Montella visto che servirà spinta al Milan per andare a vincere una partita decisiva come poche in questa stagione.

Al centro con Alessio Romagnoli ci sarà Cristian Zapata che viene preferito a Paletta mentre il centrocampo a tre sarà composto da Mati Fernandez, Montolivo e Pasalic. Il capitano è tornato a pieno regime e può far rifiatare Sosa che si accomoderà in panchina dopo aver dato il massimo in questi mesi di assenza del bergamasco; Mati invece fungerà da mezz'ala di qualità a destra con Pasalic che proverà a far fruttare nuovamente i suoi inserimenti letali da sinistra come è accaduto contro la Roma o anche nella gara d'andata con lo stesso Bologna.

Poi davanti il tridente è quasi inedito. Con Suso out le scelte per l'attacco sono obbligate: Deulofeu a destra, Bacca e non Lapadula al centro dell'attacco e Ocampos a sinistra. Per l'esterno proveniente dal Genoa occasione importantissima per dare una svolta alla propria stagione: probabilmente sarà l'ultima occasione da titolare e gli converrà sfruttarla al meglio per poter far parte del Milan del futuro.