Milano, 2 gennaio 2018 - Con l'anno nuovo arrivano anche le prime buone notizie: il Milan ha recuperato Nikola Kalinic che stando alle parole del medico sociale ha subito solamente un forte trauma contusivo già assorbito e che molto presto sarà disponibile per tornare ad allenarsi in gruppo. Ma se da una parte l'infermeria si svuota, dall'altra Gattuso dovrà fare i conti con un problema che fin qui ha segnato la stagione rossonera, quello di dover scegliere chi sarà il centravanti titolare.

Le gerarchie sono chiare: Kalinic è il titolare, Cutrone e Silva si giocano le loro carte quando possono. Ma questa volta la situazione sembra cambiare: il croato rientra comunque con una condizione fisica non ottimale e in ogni caso le sue ultime prestazioni sono state tutt'altro che entusiasmante; Cutrone ha segnato e impressionato nel Derby in Coppa Italia ma a Firenze è stato uno dei peggiori in campo; e poi c'è Silva, mai utilizzato a tempo pieno ma veramente poco convincente nei suoi sprazzi in campionato.

E allora Gattuso dovrà fare una scelta coraggiosa tra tre attaccanti che partono a questo punto sulla stessa linea. Probabilmente la scelta sarà quella di andare su Cutrone per provare a dare minuti a questo calciatore che al momento sembra avere il problema della continuità ma non quello del feeling con la porta visto che è il calciatore che ha segnato di più di tutti se si contano anche le due coppe. Kalinic potrebbe essere tenuto a riposo per un'altra partita e recuperato al 100% per la gara successiva ma col rischio che uno degli altri ne approfitti per convincere Gattuso a puntare su di lui. E SIlva alla fine reclamerà altri minuti, forse nel finale di gara, ma stavolta da sfruttare meglio: la sua stagione non si può reggere solo sui gol di coppa e c'è bisogno di un forte scossone in campionato per provare a dare un senso al suo acquisto.