Milano, 1 gennaio 2018 - L'inizio del 2018 obbliga il Milan a pianificare la seconda parte della propria stagione: con una classifica di campionato ormai compromessa è chiaro che questo dovrà essere l'anno delle coppe. Perché al contrario di quello che accade in Serie A, il Milan negli altri due tornei in cui è impegnato è in piena corsa con buone possibilità di togliersi delle soddisfazioni.

L'obiettivo principale sarà la conquista dell'Europa League per due ovvi motivi: il prestigio del trofeo e la possibilità di accedere alla prossima Champions League senza doversi classificare nei primi quattro posti in campionato. Il cammino sarà ovviamente molto lungo (si parte dai sedicesimi di finale con il Ludogorets) e con avversarie di primissima fascia come Arsenal, Atletico Madrid e Borussia Dortmund come principali antagoniste ma è chiaro che alzare la coppa a Lione a fine anno salverebbe la faccia della stagione.

Poi però non va dimenticata la Coppa Italia. Non qualifica alla Champions League ma solamente alla prossima Europa League, però considerando la classifica attuale rossonera non è da dare per scontato un piazzamento nelle prime sette e per questo sarà importante provare a vincere questo trofeo per avere la certezza di giocare in Europa il prossimo anno. Qui il Milan partirà dalla semifinale conquistata tramite la vittoria nel derby e dovrà vedersela con la Lazio in una sfida andata e ritorno per qualificarsi alla finalissima dell'Olimpico.

Due coppe per sognare in grande e provare a nascondere un percorso in campionato fin qui molto deludente: l'importante per Europa League e Coppa Italia era rimanere in corsa il più possibile e fin qui nonostante qualche difficoltà i Milan è pienamente dentro. E adesso spera di rendere almeno una di queste due coppe il primo grande traguardo del 2018.