Milano, 12 ottobre 2017 - Nell'ultima partita di campionato giocata dal Milan, quella persa a San Siro contro la Roma, uno dei migliori in campo è stato Fabio Borini, sperimentato nella nuova posizione di esterno del centrocampo a cinque con ottimi responsi nonostante il KO finale.

La prova generale è andata bene e ha convinto Vincenzo Montella che sembra essere disposto a continuare su questa scommessa sia per dare fiducia ad un ragazzo che con il nuovo sistema di gioco rischierebbe di rimanere tagliato fuori, sia per dare quel tocco offensivo in più ad una linea che senza uno con le sue qualità soffrirebbe troppo l'assenza di Andrea Conti. Tuttavia l'impegno con l'Inter può rappresentare un bel problema sia per l'Aeroplanino che per il suo nuovo pupillo. Nel sistema di gioco 3-5-2 il quinto di centrocampo ha anche importanti compiti in fase di ripiego e su quell'out per l'Inter spingerà Ivan Perisic, al momento il pericolo numero uno nel blocco offensivo nerazzurro.

Schierare Borini in quella zona di campo può essere un'arma a doppio taglio: da una parte può limitare le discese del potente ex esterno del Wolfsburg ma dall'altra può creare problemi nel contenere il giocatore più esplosivo degli avversari e soprattutto quello che rifornisce di più e meglio Mauro Icardi al centro dell'area. Tra la via della prudenza e quella dell'azzardo però Montella sembra più orientato verso la seconda ed è per questo che correrà il rischio di mettere in sena un duello fra giocatori offensivi piuttosto che programmare contromosse troppo rinunciatarie. Borini questa chance la deve cogliere alla grande perché è una sfida importantissima per se come per la squadra. E fare bene in una situazione di svantaggio numerico con un avversario di quella caratura lo blinderebbe nella formazione titolare per questo modulo.