Milano, 4 ottobre 2017 - La pausa porta tante riflessioni in casa Milan. perché capire cosa va e cosa non va è facile fino ad un certo punto perché poi tocca trovare una soluzione. Sicuramente nelle diee di Montella c'è quella di aumentare il possesso palla per gestire di più la partita ed evitare che la difesa si debba trovare a fronteggiare troppo spesso gli attacchi degli avversari.

In queste ultime uscite è mancato il palleggio ai rossoneri e allora si studia una maniera per far ritornare questa squadra a gestire il pallone per occupare di più la metà campo offensiva. In questo contesto devono sicuramente trovare più spazio Suso e Boneventura, costretti alla panchina nell'ultimo turno dopo prove abbastanza deludenti ed un turnover categorico.

Lo spagnolo è quello che deve dare la scossa: anche guardando le cifre del rinnovo ci si aspetta tanto dalla sua figura che può essere quella in grado di stravolgere sul piano della qualità questa squadra. Difficile trovargli una posizione ideale ma è chiaro che il Milan ha bisogno delle sue giocate per ritrovare la migliore versione di se stesso.

Bonaventura invece ha sofferto sul piano fisico visto che il rientro dal brutto infortunio lo ha riconsegnato a Montella in condizioni di evidente debolezza e la ricaduta nel preliminare di Europa League ha rallentato il suo processo di recupero. Bonaventura infatti non è mai apparso al massimo della sua forma in questa fase iniziale della stagione ma ha bisogno di minuti e ritmo per velocizzare la sua crescita. Ritrovare le migliori giocate di un ragazzo con determinate caratteristiche darebbe al Milan una di quelle marce che sono mancate nel corso delle prime settimane di questo anno calcistico.

E chissà che non sia il derby l'occasione della rinascita per entrambi. Considerando anche la squalifica di Calhanoglu potrebbe davvero essere la volta buona per rispolverare i migliori interpreti della scorsa stagione.

SIMONE GAMBERINI