Napoli, 12 agosto 2017 - E' ormai da settimane l'obiettivo numero uno per Giuntoli ma il suo arrivo all'ombra del Vesuvio avverrà solo dopo Nizza: poco male perché, salvo colpi di scena, Zinchenko indossa già virtualmente la maglia azzurra.

I DETTAGLI - C'è infatti l'accordo con il Manchester City per il trasferimento del 20enne ucraino alla corte di Sarri con la formula del prestito oneroso in base a 500mila euro e il riscatto fissato a 6 milioni, che diventerebbe obbligatorio se il ragazzo disputasse almeno 25 gare con un minutaggio di 45 primi nella stagione alle porte. Tutto fatto per il terzo acquisto estivo del Napoli? Sì, ma c'è prima da sbrigare la pratica preliminare di Champions e, soprattutto, senza la cessione di Giaccherini l'affare difficilmente può sbloccarsi: se l'esterno di Talla fosse andato allo Sparta Praga, probabilmente a quest'ora Zinchenko sarebbe già un giocatore azzurro. Non ci sono però i presupposti per l'epilogo nefasto come successo con Berenguer, quando i tentennamenti di De Laurentiis hanno spianato la strada all'assalto del Torino e, in un certo senso, è meglio affrontare il Nizza con l'esperienza di Giak piuttosto che con un'incognita come il talentino ucraino, reduce tra l'altro da un campionato negativo che ha fatto crollare il prezzo del suo cartellino.

ALLA SCOPERTA DEI RIVALI - A proposito dell'imminente playoff di Champions: arrivano buone notizie dalla Costa Azzurra e non si parla solo delle assenze già annunciate di Sneijder e Balotelli. Non convince il rendimento mostrato finora dalla squadra allenata da Favre: i rossoneri sono infatti ancora a zero punti dopo due partite di Ligue 1 e ieri hanno perso contro la neopromossa Troyes, palesando i noti limiti difensivi che sono musica per le orecchie di Mertens e compagnia. Male il centrale Dante, ancora peggio Sarr riadattato terzino sinistro: un esperimento tattico che ha fruttato al Nizza tante amnesie di reparto, tra posizionamenti errati e disattenzioni varie, che si sommano alle lacune dei singoli, con l'ex Bayern sul banco degli imputati più degli altri. Ha destato ottime sensazioni invece Saint-Maximin, che si candida a essere il pericolo numero uno per il Napoli: appena 20 anni ma già gravato dall'onere della responsabilità di dimostrare all'Allianz Riviera di valere i 10 milioni spesi dalla società della Costa Azzurra per acquistarlo. Finora l'impresa è riuscita all'ex Monaco, che tra dribbling e conclusioni di potenza può mettere i brividi al San Paolo.