Torino, 7 ottobre 2017 - Non arrivano buone notizie per la Juventus da Rijeka, dove ieri sera si è disputata la gara di qualificazione ai Mondiali che la Croazia ha pareggiato 1 a 1 con la Finlandia. Un risultato che complica terribilmente la strada verso la Russia per Mandzukic e compagni, che hanno perso il primo posto in favore dell'Islanda. Questo ha portato la Federazione croata a sollevare dall'incarico il commissario tecnico Ante Cacic, a una manciata di giorni dalla decisiva sfida in Ucraina. Un match da dentro fuori visto che le due squadre sono appaiate in seconda posizione a quota 17 punti, due in meno dell'Islanda.

A Kiev lunedì sera potrebbe tuttavia mancare Mandzukic, che contro la Finlandia non è solo andato a segno, illudendo i padroni di casa, ma ha pure rimediato un infortunio. L'attaccante bianconero è infatti uscito visibilmente dolorante all'85' per un colpo subito alla caviglia destra, la stessa che già gli aveva dato problemi nelle partite precedenti. "Mario ha una sopportazione del dolore molto alta, se ha lasciato il campo in quel modo credo che si tratti di un problema abbastanza serio. La paura è quella di perderlo per tanto tempo, per noi sarebbe un grande danno", le parole a fine gara dell'ormai ex ct Cacic. Stamani la Federazione croata ha pubblicato un tweet scrivendo di un Mandzukic in dubbio per la trasferta in Ucraina.

Già nelle prossime ore sono attesi sviluppi, ma la sensazione è che la presenza del centravanti tuttofare sia davvero a rischio. Non solo, perché pure la Juventus rischia di dovervi rinunciare non solo per la ripresa del campionato con la Lazio, ma pure per la delicata gara di Champions League contro lo Sporting Lisbona. Nel caso sarebbe davvero un brutto colpo per i campioni d'Italia, visto l'ottimo momento attraversato dalla punta ex fra le altre di Bayern Monaco e Atletico Madrid. Da valutare pure le condizioni di Andrea Barzagli, che non è rientrato in campo dopo l'intervallo di Italia-Macedonia, sostituito dall'altro centrale bianconero Rugani.

Chi sorride, almeno parzialmente, è invece Giorgio Chiellini, autore della solita prova autoritaria al "Grande Torino", condita dal nono gol con la maglia azzurra. Intanto la Vecchia Signora stamani ha lavorato al centro sportivo di Vinovo, prima del giorno di riposo concesso da Allegri. Il gruppo ha svolto esercizi tecnici e fisici ad alta intensità, mentre Pjanic si è sottoposto a una seduta di massaggi. Il bosniaco sta sempre meglio e viaggia veloce verso il rientro.