ROMA, 11 ottobre 2017 – Prime prove tattiche in vista della partita di campionato contro la Juventus all'Allianz Stadium per la Lazio. Nel secondo giorno di allenamenti della settimana, Inzaghi non solo ritrova i nazionali, ma anche due piacevoli sorprese. In campo a Formello infatti, si rivedono anche Bastos e de Vrij. L'angolano ha recuperato in tempi record della lesione di primo grado procurata nella gara contro il Napoli, visto che inizialmente il suo rientro era stimato in un mese e mezzo. L'olandese invece, era uscito affaticato dalla gara col Sassuolo, non si era allenato la scorsa settimana, saltando gli impegni della sua Nazionale, e ieri aveva svolto un differenziato al Fersini. A comporre la difesa titolare insieme a Radu, potrebbero essere proprio loro due, anche se le loro condizioni verranno monitorate con attenzione per tutto l'arco della settimana. In caso contrario, sono pronti Patric, Luiz Felipe e Mauricio. Tutto deciso invece per quanto riguarda il centrocampo e l'attacco. Il terzetto centrale sarà formato da Parolo, Lucas Leiva e Milinkovic. Davanti invece Immobile sarà assistito ancora da Luis Alberto, pienamente ripresosi dalla botta alla caviglia, dopo la settimana di riposo che ha avuto a disposizione. Dubbi per quanto riguarda invece gli esterni. Quest'oggi sono stati provati Patric sulla destra e Lulic sulla sinistra. Il bosniaco è certo del posto, più dubbi per quanto riguarda invece lo spagnolo, con Marusic che potrebbe scavalcarlo dopo le buone prestazioni con Verona e Sassuolo.

DE MARTINO – Intanto ai microfoni di Radiosei è intervenuto il responsabile della comunicazione biancoceleste De Martino, che ha voluto ringraziare i tifosi per il sostegno manifestato alla squadra: “"Ringraziamo chi viene sempre allo stadio, chi partecipa alla vita della Lazio e viene in trasferta. Ne parlavo con i giocatori, di quanto è importante vedere sempre più persone sugli spalti. E grazie alle loro scenografie, la Lazio sta avendo più notorietà: uscirà uno studio a breve su quanto il club biancoceleste sia cresciuto in Europa".