Torino, 19 maggio 2017 - La vittoria della terza Coppa Italia di fila è ormai solo un dolce ricordo per la Juventus. La concentrazione deve infatti essere rivolta verso la sfida di domenica pomeriggio con il Crotone, che potrebbe regalare il sesto Scudetto consecutivo. Un'altra impresa, un'altra pagina di storia per la Vecchia Signora, che non può cullarsi sugli allori. Questo il destino di una squadra che lotta per primeggiare in ogni competizione a cui prende parte. Dopo il passo falso di domenica scorsa con la Roma, i bianconeri sono chiamati a completare l'opera, per potersi finalmente lasciare andare ai festeggiamenti.

FESTA DA NON RIMANDARE - L'intento di Allegri è infatti quello di chiudere i giochi in casa, senza ridursi pericolosamente all'ultima giornata, in quel di Bologna. Avvicinarsi con troppo stress alla finale di Champions League potrebbe infatti rivelarsi un clamoroso autogol dei campioni d'Italia. Un evento del genere va preparato soprattutto a livello mentale, e con uno Scudetto lottato fino a una settimana prima, il rischio è che Bonucci e compagni abbiano un cortocircuito in quel di Cardiff. Ecco perché la gara di domenica deve essere vinta a tutti i costi, a meno che domani, Roma e Napoli non commettano un passo falso rispettivamente a Verona e con la Fiorentina al San Paolo: in caso di un clamoroso tonfo giallorosso e di un non successo partenopeo, il tricolore andrebbe aritmeticamente alla Juventus.

CROTONE IN GRAN FORMA - Un'ipotesi remota, visto che sia i ragazzi di Spalletti che quelli di Sarri hanno bisogno necessario dei tre punti in chiave secondo posto. Ecco perché i bianconeri non pensano a fare calcoli, ma a preparare il mach contro un Crotone che salirà a Torino con la voglia di continuare a sognare una salvezza che qualche mese fa sembrava un lontano miraggio. Invece, nelle ultime sette uscite, i calabresi stanno viaggiando a un ritmo impressionante: cinque vittorie e due pareggi, con dieci reti segnate e cinque subite. Nello stesso arco di partite, solo il Napoli è riuscito a collezionare lo stesso bottino di punti. Insomma, la squadra rossoblù non si presenterà certo allo Stadium per ricoprire il ruolo di vittima sacrificale.

PROBABILE UNDICI - Questo Allegri lo sa benissimo ed è per questo che l'intenzione è quella di schierare la miglior formazione possibile, tenendo presente delle energie spese in finale di Coppa Italia. Davanti a Buffon dovrebbe toccare a Lichtsteiner, Bonucci, Benatia e Alex Sandro; a centrocampo spazio a Pjanic e a uno fra Marchisio, Sturaro e Rincon; in avanti nessun dubbio, con Cuadrado, Dybala e Mandzukic alle spalle di Higuain.