Roma, 14 novembre 2017 - La sciabolata artica è arrivata anche nel calcio azzurro, e dopo la mancata qualificazione ai Mondiali di Russia, la bufera si abbatte su Carlo Tavecchio, n.1 della Federcalcio, e Gian Piero Ventura ct della Nazionale. 

Ventura: "Mi dimetto? Sì"

Pressioni sul presidente federale arrivano dal numero uno del Coni, Giovanni Malagò: "Ho sentito Tavecchio - dice -, gli ho chiesto che intenzioni avesse, e mi ha detto che domani ci sarà questa riunione in Figc. Come sapete è padrone di assumersi le responsabilità, ma se fossi in lui mi dimetterei". E ancora: "Il problema non è solo Ventura e le sue dimissioni. Come sanno bene in Figc, mi sento di dire che l'inizio del suo progetto era legato a un'altra filiera di carattere tecnico che prevedeva un ruolo significativo di Lippi che poi non è più andato a buon fine. Probabilmente nell'impostazione del ruolo di Ventura, che poi è diventato responsabile di tutte le squadre nazionali, c'è stata una valutazione sbagliata. Purtroppo è stata una scommessa persa".

Per il ministro dello Sport Luca Lotti, la disfatta è il momento "opportuno" per "rifondare tutto il calcio italiano". Fermo restando che spetta a Tavecchio e Ventura "prendere delle decisioni".  Sulla stessa linea anche il segretario Pd, Matteo Renzi.

Il numero uno della Figc, dal canto suo, oggi è tornato a parlare dopo che ieri sera aveva chiesto 48 ore di riflessione.  "Siamo profondamente amareggiati e delusi per la mancata qualificazione al Mondiale - ha dichiarato Tavecchio -, è un insuccesso sportivo che necessita di una soluzione condivisa e per questo ho convocato domani una riunione con le componenti federali per fare un'analisi approfondita e decidere le scelte future".

Ora bisognerà capire se in questo Consiglio Federale straordinario di domani gli verrà chiesto di andarsene. E bisognerà anche vedere se Tavecchio si muoverà subito per un nuovo ct, dove il nome di Ancelotti va per la maggiore, magari sperando che Carletto, col suo palmares, riesca a calmare gli haters, e il fuoco amico, che vogliono la sua testa. 

Nel frattempo, sembra che Ventura non sia intenzionato a dare le sue dimissioni, ma aspetti il licenziamento da parte della Figc che dovrebbe arrivare domani. 

PRIME PAGINE_26772817_104136

IL RETROSCENA / Ventura minacciò le dimissioni

Marco Tardelli, che di mondiale ne vinse uno e ne fu protagonista, non gira attorno all'argomento e alla domanda di Serena Bortone, conduttrice di Agorà, Rai Tre, sulla serata no di San Siro, dice: "Tavecchio se avesse la stessa dignità di Abete dovrebbe andarsene". 

IL SONDAGGIO / Chi vorresti al posto di Ventura sulla panchina della Nazionale?

ITALIA SVEZIA_26771979_233248

BUFERA SOCIAL  - E sui social i commenti invece non mancano, tra lo sfogo di rabbia e l'ironia pungente. L'hastag #dimissioni vola e si rinnova da ieri sera in continuazione. Ancora meglio fa il cancelletto di dimissionisubito, anche alla luce delle affermazioni del ct Ventura, che invece di scusarsi, ringraziare e prendere la porta, prende tempo in azzurro: "Se mi sono dimesso? No, perché non ho nemmeno parlato con il presidente. C`è da valutare un`infinità di cose, parleremo con la federazione, ci confronteremo e affronteremo la situazione". Lo stesso Tavecchio non sembra intenzionato a mollare la poltrona, vantando le riforme effettuate (dall’Occhio di Falco alla Var, passando per  il ruolo da protagonista della Federazione sullo scenario internazionale). 

image

 

image

ASCOLTI - Erano 14 milioni 799 mila gli italiani (48.4% di share) che ieri hanno sofferto guardando Rai1 la partita della Nazionale italiana contro la Svezia.