Milano, 12 dicembre 2017 La favola del Pordenone meriterà di essere raccontata, anche se si è fermata agli ottavi di finale di Coppa Italia. I friulani non solo si sono guadagnati il palcoscenico di San Siro ma lo hanno onorato con una partita gagliarda e testarda per 120 minuti, costringendo l’Inter a una infinita serie di rigori. Decide Nagatomo.

MAGNAGHI SFIORA IL MIRACOLO - Inter con Cancelo, Eder e Karamoh dietro a Pinamonti. In porta Padelli. Colucci affronta la storica partita del Pordenone a San Siro con Berrettoni e Sainz Maza a sostegno di Magnaghi in un 4-3-2-1 ad albero di Natale. Bene l’Inter in avvio con una conclusione di Eder dal limite al 4’, Perilli in angolo. Ancora protagonista il portiere ospite al 23’ in uscita su Karamoh lanciato a rete da Gagliardini, bravo l’estremo difensore a deviare in corner. Ma l’occasione più grossa è del Pordenone: al 30’ Magnaghi si muove in un fazzoletto al limite dell’area e scarica un sinistro al volo insidioso su cui Padelli mette la manona, per una parata decisiva aiutata anche dal palo. Brividi. Grande chance al 43’ invece per l’Inter, Cancelo trova una straordinaria percussione sulla sinistra per poi accentrarsi e servire sul secondo palo uno smarcatissimo Karamoh: la conclusione dell’attaccante è però alta da ghiottissima posizione. Si rimane zero a zero all’intervallo.

DENTRO ICARDI E PERISIC - Nella ripresa l’Inter rientra in campo con Brozovic al posto di Pinamonti. Proprio il neo entrato si divora il vantaggio al 49’ ancora su una percussione di Cancelo rifinita da Karamoh: il piattone del croato a centro area finisce malamente a lato. Ancora Inter, botta di Gagliardini dal limite al 51’ di poco alta. Sfiora il gol il Pordenone al 54’ con un diagonale di Sainz Maza che sibila davanti alla linea di porta e si deposita sul fondo. Perilli al 67’ compie ancora una prodezza in uscita di Karamoh, la partita non si sblocca. Spalletti allora si affida a Perisic in sostituzione proprio del francese. Subito occasione per il neo entrato pescato sul secondo palo da Cancelo: piattone fuori da buona posizione. Dentro anche Icardi, Inter a trazione anteriore e con i big ma il Pordenone resiste e si va ai supplementari. In extratime conclusione di Eder fuori, palo di Icardi di testa al 103’ su centro di Perisic e punizione di Brozovic deviata da Perilli: il Pordenone si guadagna stoici applausi. In 120 minuti gli ospiti non hanno perso. Rigori. Nei primi 5 turni sbagliano Misuraca e Lulli da una parte, Skriniar e Gagliardini dall’altra. Icardi va per quinto e tiene in vita l’Inter (un errore sarebbe costato l’eliminazione). A oltranza segnano Ciurria e Vecino e si arriva fino al tredicesimo rigore che Padelli neutralizza a Parodi, poco dopo Nagatomo chiude i conti e una serata comunque storica. Una squadra di C non ha subito gol dalla capolista della Serie A e ha conquistato una larghissima fetta di pubblico che forse ha sperato nel sogno. Svanito solo al 14esimo rigore.

Inter-Pordenone 0-0 (5-4): rivivi la diretta streaming

Sequenza rigori: Misuraca (P) parato, Brozovic (I) gol, Burrai (P) gol, Perisic (I) gol, Magnaghi (P) gol, Skriniar (I) parato, Lulli (P) fuori, Gagliardini (I) parato, Stefani (P) gol, Icardi (I) gol, Ciurria (P) gol, Vecino (I) gol, Parodi (P) parato, Nagatomo (I) gol.

 

Il tabellino 

INTER: Padelli; Nagatomo, Ranocchia, Skriniar, Dalbert (80' Icardi); Vecino, Gagliardini; Joao Cancelo, Eder, Karamoh (68' Perisic); Pinamonti (46' Brozovic). A disp. Handanovic, Berni, Lombardoni, Santon, Borja Valero, Emmers, Candreva. All. Spalletti.  

PORDENONE: Perilli; Formiconi, Stefani, Bassoli, Nunzella (115' Parodi); Misuraca, Burrai, Lulli; Maza (80' De Agostini), Berrettoni (97' Ciurria); Magnaghi. A disp. Zommers, Meneghetti, Buratto, Pellegrini, Visentin, Raffini, Martignago, Silvestro, Danza, Toffolini. All. Colucci.  

Arbitro: Sacchi.