Milano, 3 gennaio 2017 – Un giorno Diego Pablo Simeone allenerà l’Inter. Non è una invenzione giornalistica ma una frase pronunciata dal figlio dell’attuale tecnico dell’Atletico Madrid. Insomma, il legame tra il Cholo e il nerazzurro non si è mai spezzato, e un giorno si ricongiungerà. Il Cholito, ora attaccante della Fiorentina, prossimo avversario nerazzurro nell’anticipo di venerdì, ha ammesso l’idea del padre di sedersi un giorno sulla panchina dell’Inter: “Lui adesso è felice all’Atletico Madrid – ha affermato Simeone a Premium Sport – Ma credo che il momento in cui mio padre allenerà l’Inter arriverà, quel giorno arriverà”. Parole chiare, inequivocabili. All’Inter il compito di tornare grande e, perché no, affidarsi a uno dei migliori allenatori d’Europa. Ma c’è anche una partita da giocare, Simeon jr. ha le idee chiare: “L’Inter non è in difficoltà – ha proseguito – E’ una squadra molto forte e con un grandissimo attaccante come Icardi. Non si può discutere il valore di quella squadra. Abbiamo rispetto ma non paura, saremo pronti ad affrontare una grande sfida con l’obiettivo di vincere. E poi io non ho mai segnato contro l’Inter”.

SUMMIT DI MERCATO – Ieri sera invece si è tenuto un summit di mercato a cui ha partecipato anche il tecnico Luciano Spalletti. Ribadita la certezza dell’arrivo di Alessandro Bastoni in anticipo sui tempi previsti, esiste già un accordo tra Inter e Atalanta e presto arriveranno le firme. L’altra soluzione più vicina è quella legata a Ramires, si tratta solo di trovare un accordo con il Jiangsu sfruttando la volontà del giocatore di venire a Milano. Difficili tutte le altre piste. Pastore costa tanto, e recentemente l’agente ha negato contatti con l’Inter, Deulofeu è accessibile solo se il Barcellona accettasse un prestito con diritto di riscatto e in linea generale il mercato dell’Inter verrà fatto con un budget risicato. A meno che non arrivasse una offerta importante per qualche giocatore nerazzurro, tipo Brozovic o Joao Mario. Resta dunque la necessità di rinforzarsi, e i dirigenti hanno promesso massimo impegno a Spalletti su questo fronte, ma con pochissime risorse. La sfida Champions è iniziata, ma con quali nuove forze?