Milano, 7 dicembre 2017 – E’ il derby d’Italia, la partita più attesa dell’anno. Juventus-Inter sarà una sfida Scudetto, non decisiva, ma importante. Tra i possibili protagonisti ci sarà sicuramente Roberto Gagliardini, ormai definitivamente consacrato nel centrocampo nerazzurro. Superate le difficoltà del finale della scorsa stagione, Gagliardini si sta ritagliando uno spazio sempre più importante nello scacchiere di Spalletti. Ecco le parole del centrocampista a Inter Tv: “C’è grande attesa per questa sfida alla Juventus e non vedo l’ora di giocarla – ha ammesso – Sappiamo quanto è importante questo match per i tifosi e anche per noi vista la situazione di classifica. Direi che diventa una partita fondamentale e che dobbiamo fare assolutamente nostra”. Una Inter che si presenta alla sfida con 18 punti in più rispetto all’anno scorso: “Finalmente abbiamo trovato continuità – ha proseguito – Siamo più continui nei risultati e nel gioco, mentre la scorsa stagione abbiamo vissuto troppi alti e bassi”. I nerazzurri, non avendo le coppe, possono usufruire di un vantaggio. Il pensiero di Gagliardini: “Il nostro obiettivo è giocare le coppe, siamo l’Inter e dobbiamo riportare il club dove merita. Al momento non avere impegni settimanali ci consente di risparmiare energie mentali, ma il nostro obiettivo è tornare tra le prime quattro”.

CANDREVA: IL SEGRETO E’ IL LAVORO – A Premium Sport ha invece parlato l’ala nerazzurra Antonio Candreva. Ex della sfida, anche Candreva è atteso da una grande partita, a maggior ragione essendo l’esterno che di più dovrà assistere Icardi a centro area: “Sarà tosta e noi dovremo essere concentrati. Soprattutto dal punto di vista fisico sarà una gara impegnativa e noi cercheremo di fare un gran match”. Tutti titolari, nessuna riserva. Questo è il mantra dell’Inter di Spalletti, ma il vero segreto è il lavoro quotidiano alla Pinetina. Il commento di Candreva: “Siamo umili, lavoriamo, questo è il segreto. Ci sentiamo tutti titolari e siamo un bel gruppo e anche il nostro mister è uno dei segreti della nostra posizione”.