Milano, 6 ottobre 2017 – Nulla di serio per Mauro Icardi. Dopo le parole di Sampaoli, che aveva parlato di un fastidio che l’attaccante si porta dietro dall’estate, ci ha pensato lo staff tecnico nerazzurro a chiarire le condizioni dell’attaccante argentino. Il medico dell’Inter Volpi è stato chiaro ai microfoni di Premium Sport: Icardi sta bene. “Da parte nostra c’è assoluta tranquillità – ha affermato Volpi – Ci siamo confrontati con lo staff dell’Argentina e Icardi si è regolarmente allenato tutta la settimana. E’ andato via da qui dopo 90 minuti di gioco contro il Benevento e il giocatore sta rifiatando dopo l’impegno per recuperare dall’infortunio dell’anno scorso. Possiamo dire che quel problema al retto femorale è completamente superato, è ovvio che quando un giocatore sta fermo molto il recupero dopo un paio di mesi va proseguito”. In sostanza, Icardi non solo darà una mano all’Argentina nella decisiva sfida in Ecuador ma sarà regolarmente a disposizione per il derby del 15 ottobre contro i cugini del Milan. Proprio nell’ultimo derby, con il due a due siglato in pieno recupero da Zapata, Icardi aveva trovato la prima marcatura nella stracittadina. Ora, invece, Icardi non segna su azione con l’Inter dalla trasferta di Roma di fine agosto. Quale occasione migliore del derby per sbloccarsi?

ALLENAMENTO A RANGHI RIDOTTI – Il problema di Luciano Spalletti e dell’Inter in vista del derby è sicuramente lo scarso materiale umano, dal punto di vista numerico, con cui lavorare in questi giorni ad Appiano Gentile. Il tecnico è costretto alle partitelle cinque contro cinque, anche se le buone notizie derivano dal recupero di Cancelo e Santon che hanno ripreso ad allenarsi regolarmente con la squadra. Per quanto riguarda invece Gagliardini, si registrano alcuni di punti di sutura in seguito ad uno scontro in nazionale ma il mediano è a disposizione già da stasera quando ci sarà Italia-Macedonia. Ancora capitolo Mauro Icardi: c’è il problema viaggio intercontinentale. La punta rientrerà a Milano presumibilmente solo venerdì, a due giorni dal derby. In sostanza, potrà allenarsi solo due volte assieme ai compagni. Troppo poco per poter preparare nel migliore dei modi una gara così delicata, che potrebbe addirittura portare i nerazzurri a più dieci, dopo solo otto giornate, sui rivali cittadini.