Milano, 14 novembre 2017 – Mercato ruolo per ruolo per l’Inter che non solo ragiona sul breve periodo, quindi gennaio e rinforzi per conquistare la Champions, ma anche sul medio e lungo. Proprio se dovesse arrivare una qualificazione alla massima competizione continentale per club, a Spalletti servirebbero concreti innesti di valore per dare maggiori rotazioni alla squadra. Soprattutto in avanti, dove Mauro Icardi non potrebbe sobbarcarsi il ruolo di titolare sempre e ovunque sia in campionato che in Champions. Tra l’altro, l’argentino non ha mai potuto disputare la coppa dalle grandi orecchie perché da quando è arrivato all’Inter la squadra non è riuscita a centrare i primi tre posti. Insomma, servirebbe un’altra punta, un suo vice. Sul taccuino di Walter Sabatini e Piero Ausilio diversi nomi, alcuni italiani, altri stranieri e di prospettiva. Giocatori, cioè, non ancora del tutto sbocciati ma che potrebbero farlo a breve.

HALLER E VERDI – Da tempo i nerazzurri seguono con concreto interesse Simone Verdi, che in questa stagione ha disputato una delle sue migliori partite proprio contro l’Inter. L’attaccante del Bologna è sbocciato in Emilia dopo un lungo pellegrinaggio e finalmente è arrivato il suo momento. Il vantaggio di Verdi rispetto agli altri è la possibilità di interpretare ogni ruolo d’attacco. Può giocare falso nueve, oppure esterno offensivo ma anche trequartista. Attualmente nel Bologna gioca largo nel 4-3-3, ma le sue caratteristiche e la capacità di calciare con entrambi i piedi, lo rendono perfetto anche nel 4-2-3-1 di marca spallettiana. L’altro nome è meno conosciuto ai calciofili italici, si tratta di Sebastien Haller, francese classe 1994. Dopo 90 partite e 45 gol in due stagioni all’Utrecht in Olanda, la punta si è trasferita in questo campionato all’Eintracht di Francoforte, dove sta cercando di ritagliarsi un suo spazio importante. Sempre titolare, fino adesso Haller ha segnato 5 gol in 11 partite dimostrando comunque ottime qualità. Buon fisico (1,90), buona tecnica e buona velocità, Haller ha ora un valore di mercato di 8 milioni, ma destinato a salire se la sua stagione vedrà un salto di qualità tangibile in un campionato più competitivo come quello tedesco a discapito di quello olandese. Haller, tra l’altro, ha fatto anche tutta la trafila delle nazionali under francesi.