Torino, 11 novembre 2017 - La Juventus come tramite per riconquistarsi un posto in Nazionale. Gonzalo Higuain ha le idee chiare su quello che dovrà fare, o meglio continuare a fare, con la maglia bianconera per convincere il Ct Jorge Sampaoli a richiamarlo: segnare, segnare e ancora segnare. L'attacco dell'Argentina non ha ancora trovato un numero 9 che garantisca un rendimento continuo sia in termini realizzativi che qualitativi. Neppure Mauro Icardi, a segno undici volte in questo campionato, ha convinto con l'Abiceleste. Ecco perché le quotazioni del Pipita sono in forte rialzo, specie dopo la media tenuta nelle ultime quattro uscite disputate con la Vecchia Signora. 

Quattro gol decisivi contro Milan, Sporting Lisbona e Benevento, più un altro rifilato alla Spal: in tutto fanno cinque centri in appena dieci giorni. Numeri straordinari questi, a cui il Pipita ha abituato durante la sua carriera. La notizia del resto è quando non riesce a trovare la via della rete, come successo a inizio stagione. Il digiuno sotto porta ha costretto Massimiliano Allegri a escluderlo dai titolari per un paio di gare. Mai scelta fu più azzeccata, perché dopo la partita con l'Olympiakos, l'ex Napoli ha cambiato decisamente marcia. Se ne è accorto anche Sampaoli, che tuttavia ha preferito nuovamente tenerlo fuori dalla lista dei convocati.

Eppure il rientro in Nazionale sembra un po' meno lontano, almeno stando a sentire le parole del selezionatore argentino. "Nel breve termine abbiamo stabilito che la presenza di Gonzalo non sarebbe stata l'ideale né per lui, né per la Seleccion - sottolinea l'ex tecnico del Siviglia in sede di presentazione dell'amichevole contro la Russia - Ora che siamo qualificati, dobbiamo tenerlo d'occhio guardando al futuro. Nel gruppo conosce tutti e magari ci sarà presto la possibilità di richiamarlo, anche perché sta facendo molto bene alla Juve". Le prestazioni di livello in bianconero paradossalmente sono state rese possibili anche dalle mancate chiamate da parte di Sampaoli, che hanno permesso e permettono tuttora ad Higuain di restare a Vinovo, lavorando così sulla propria condizione atletica. 

Non a caso, il Pipita è apparso ultimamente più pimpante e più nel vivo della manovra, oltre che più incisivo in fase realizzativa. Higuain ha il fiato per correre, per inseguire gli avversari e per incitare i compagni, come si confà a un leader. Sotto la Mole, il centravanti classe '87 sta imparando anche cosa significare essere un trascinatore. Alla ripresa del campionato e della Champions, ecco la prova del 9 contro Sampdoria e Barcellona, avversarie mica da ridere. Occasioni per Higuain da non sprecare per rimpinguare il proprio score e per fare un altro passo in avanti verso Russia 2018.