Calcio

La Juventus che all'Olimpico aveva sprecato un match point scudetto per eccesso di morbidezza, non ci pensa su e come dice il suo demiurgo Allegri comincia a raccogliere vittorie: la prima è la Coppa Italia, strappata alla Lazio con un uno-due nei primi 25 minuti che restituisce l'immagine di una Signora spietata. Un piccolo triplete Allegri l'ha già chiuso, vincendo la terza Coppa Italia in tre anni. Lo ha fatto spazzando via con il 2-0 finale la resistenza di una Lazio pimpante ma troppo leggera, che ha pagato inferiorità tecnica e divario fisico. Forse anche le scelte di Inzaghi: Parolo si è rivelato un rischio, Keita meno ma visto l'Anderson del secondo tempo forse qualcosa di diverso si poteva tentare. D'altra parte se Dani Alves sfodera colpi di classe, Higuain è una furia sottoporta e nei recuperi, e Dybala un ballerino sulle punte che tira dritto verso la porta, c'è poco da fare per tutti.

Le pagelle della Juve - di FEDERICO D'ASCOLI

Le pagelle della Lazio - di GIANMARCO MARCHINI

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