Calcio

Per la seconda volta nella sua storia, l'Italia fallisce la qualificazione ai Mondiali. Il pareggio 0-0 con la Svezia, condanna gli azzurri di Ventura a dire addio alla partecipazione a Russia 2018. Ecco i promossi e i bocciati del match, mentre già si pensa a come rifondare il sistema calcio.

Quanto ci costa (in euro) non andare ai Mondiali

Le pagelle dell'Italia a cura di GIULIO MOLA

Talvolta con lucidità, più spesso con la forza della disperazione, però in area degli svedesi ci arriva sempre. Un’infinità di cross, di tiri dalla distanza, di palloni radenti. L’assedio infinito ha prodotto emozioni e rimpianti, per questo poco o nulla c’è da rimproverare agli azzurri. Per vincere queste partite non è il modulo (il discusso 3-5-2) che conta. Servirebero qualità e fortuna, e l’Italia ne ha avuta poca dell’una e zero dell’altra.

Le pagelle della Svezia a cura di MATTIA TODISCO

Lo spartito è fin troppo chiaro: 4-4-2 con linee molto strette, pochi fronzoli e tante sportellate senza complimenti. Tecnica individuale ce n’è davvero poca, l’anima è vichinga e l’elmo è ben piantato in testa. La Svezia ha conquistato metri, ma sostanzialmente lo stallo è continuato. Gli scandinavi non si qualificavano per il Campionato del mondo da otto anni e alla fine fanno meritatamente festa con i loro tifosi a San Siro.

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