Calcio

L'Inter cade a San Siro contro l'Udinese, è il clamoroso anticipo della 17esima giornata di Serie A. Dopo 16 partite arriva il primo ko stagionale per i rerazzurri di Spalletti, ed è pesante perché il Napoli, poche ore dopo piegava il Torino con lo stesso punteggio 1-3, e si riprendeva la vetta della classifica.

Primo tempo animato dal botta e risposta fra Lasagna e Icardi. Ma nella ripresa i friulani confezionavano la sorpresina ai nerazzurri. Prima con De Paul su rigore al 16', poi con Barak che stende la capolista sotto gli occhi degli spettatori del Meazza. 

Amaro Luciano Spalletti: "Dispiace sicuramente come un po' tutte le sconfitte forse perché non c'eravamo più abituati, e per questo magari duole un po' di più: ce la siamo un po' andata a cercare, perché nel secondo tempo non siamo stati più capaci di gestire la palla, abbiamo fatto degli errori a volte sembrando anche timidi nelle scelte da prendere; poi loro sono stati bravi, stavano bene in campo e hanno fatto valere la loro fisicità. Oggi non ci è girata tanto bene....  Calo fisico? Assolutamente no. L'aspetto fisico mi è sembrato a posto, anche nel secondo tempo quando si sono perse le distanze tra i reparti e abbiamo sbagliato gesti tecnici abbastanza semplici".

Un successo per  Massimo Oddo, tecnico dell'Udinese: "Cosa è cambiato in questa squadra dopo il mio arrivo? Nessuno ha la bacchetta magica. Noi facciamo il nostro lavoro ma poi in campo ci vanno i ragazzi. C'è ancora tanto da lavorare ma stiamo facendo passi da gigante pur soffrendo. Questa squadra non molla mai e dà sempre tutto, poi se gli altri sono più bravi ok ma l'importante è dare tutto in ogni gara". 

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