Firenze, 19 maggio 2017 - Vigilia di Napoli-Fiorentina, una gara che vale tanto per entrambe. I partenopei si giocano infatti il secondo posto con la Roma, così come i toscani sono ancora in corsa per l'accesso ai preliminari di Europa League. All'andata il match fu spettacolare, con i viola beffati dal gol del 3 a 3 nei minuti di recupero da parte di Gabbiadini. Anche al San Paolo è attesa una sfida altrettanto emozionante, come spesso è successo negli ultimi anni.

ELOGIO AL NAPOLI - "Il Napoli è una delle squadre che crea più difficoltà e che riesce a gestire meglio i tempi del possesso palla. Loro fanno una buona pressione durante tutta la partita - il pensiero di Paulo Sousa, intervenuto in conferenza stampa - Dallo scorso anno si poggiano sugli stessi principi, ma sono riusciti a migliorare la propria qualità. In questa stagione hanno più alternative, ma noi siamo la squadra che gli ha creato le maggiori difficoltà. Sarri è un allenatore che ha messo in campo un’idea di gioco su cui mi sono espresso spesso: è stato bravo a mantenere la sua proposta di gioco. Quest’anno gli è stata rinforzata la rosa e sarà così anche il prossimo anno. Napoli spettacolare? Sì, ma mi piacciono anche altre squadre come la Sampdoria e la Roma".

ASSENZE PESANTI - Oltre alla difficoltà in sé di affrontare Hamsik e compagni, c'è anche la questione assenze: domani infatti non ci saranno né Astori, né Borja Valero, entrambi squalificati. "Se cambieremo qualcosa è perché mancheranno ci mancheranno questi due giocatori", sottolinea Sousa, che invece potrebbe recuperare Badelj, che oggi si è allenato con il gruppo. "Milan convocabile? Lo dirà lo staff sanitario. Saponara regista? Per me è un calciatore offensivo, è uno ragazzo che non parla molto e si esprime sul campo. E’ sempre pronto anche se quando è arrivato era reduce da un infortunio che in certi momenti abbiamo dovuto seguire con sensibilità durante la settimana".

Al San Paolo, come nel secondo tempo contro la Lazio, potrebbe essere riproposta la coppia Babacar-Kalinic, visto che entrambi vengono da un gol ciascuno. "L’approccio psicologico della squadra è sempre stato giusto quest’anno e sarà così anche nelle ultime due partite. Abbiamo iniziato diverse volte con le due punte, altre volte è successo a gara in corso: è un'ipotesi - sottolinea Sousa - Il morale della squadra è positivo per provare a vincere ogni partita. Anche io sono concentrato sull’allenamento e sui ragazzi".