Crotone, 7 dicembre 2017 - Le dimissioni di Davide Nicola sono state vissute come un fulmine a ciel sereno in casa Crotone. Nonostante il momento negativo (quattro sconfitte di fila fra campionato e Coppa Italia), mai il club calabrese si sarebbe aspettato un passo del genere da parte dell'ormai suo ex allenatore. Sì, perché Nicola non è certo il tipo da farsi prendere dalla "sindrome di Schettino". Non ha abbandonato la nave nella passata stagione, quando lo spettro della serie B pareva dietro l'angolo, e non l'avrebbe abbandonata neppure in questa occasione. Una scelta ovviamente sofferta, ma inevitabile dopo il diverbio con parte della dirigenza avvenuto durante l'intervallo dell'ultima sfida con l'Udinese.

"Rispetto la decisione del mister, ma non la condivido. Tra il primo ed il secondo tempo sono entrato negli spogliatoi per spronare la squadra e lui ha ritenuto che questo mio intervento lo avesse delegittimato - il racconto del presidente del Crotone Gianni Vrenna - Non è nel mio stile, non sono mai intervenuto sotto l'aspetto tecnico, né su come schierare la squadra. Io ho ritenuto come presidente, che ha il diritto e dovere di intervenire quando le cose non vanno, di andare a dare uno sprone alla squadra. Ci siamo incontrati con Nicola ed ho cercato di dirgli di ripensarci, ma lui ha ribadito le sue motivazioni".

Al numero uno rossoblù fa eco il direttore generale Raffaele Vrenna. "La squadra come noi è rimasta allibita della decisione che è avvenuta di punto in bianco, ma sono certo che saprà risollevarsi subito: sono dei professionisti e sanno cosa fare. Il successore di Nicola? Stiamo vagliando diversi nomi per il nuovo allenatore. Vorremmo essere certi del profilo che andremo a scegliere». Entro due giorni è atteso l'annuncio del Crotone, che a sorpresa potrebbe puntare su Alessandro Nesta. L'ex difensore del Milan pare infatti essere il candidato principale, nonostante la poca esperienza maturata finora dal tecnico romano.

La carriera di Nesta da allenatore è infatti iniziata nel febbraio del 2014, entrando a far parte dello staff del Montréal Impact. Nell'agosto del 2015 ecco l'occasione dei Miami FC, che ha diretto fino al 18 novembre scorso. Adesso potrebbe essere giunto il momento per la prima grande avventura sulla panchina di un club italiano. Il Crotone sarà disposto ad accettare la scommessa Nesta o punterà su profili più collaudati come De Biasi e Colantuono?