Napoli, 19 agosto 2017 - Quella al via oggi è forse la Serie A più equilibrata delle ultime edizioni. Calendario 2017-18 alla mano, cerchiamo di capire quali potrebbero essere i momenti decisivi della stagione. Con il presagio che sarà forse la più combattuta degli ultimi anni. Una sensazione dettata dall'apparente indebolimento della Juventus campione in carica, con la contemporanea strategia di continuità di una rivale come il Napoli, o con le rivoluzioni in corso in entrambe le compagini milanesi e, seppur in misura ridotta, nella nuova Roma di Di Francesco.

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Serie A, risultati e classifica dopo la prima giornata

Probabili formazioni, gli 11 tipo squadra per squadra

Anticipi e posticipi prima e seconda giornata

STRISCE PERICOLOSE - E' proprio la squadra giallorossa quella che tuttavia, calendario alla mano, avrà un inizio più in salita, con le impegnative trasferte di Bergamo e Genova, sponda Sampdoria e di mezzo il primo rendez-vous con l'Inter di Spalletti: l'altro ciclo di ferro per i Capitolini è previsto tra la settima e la tredicesima giornata, con le visite a domicilio di Napoli e Lazio e le missioni fuori casa contro Milan, Torino e Fiorentina. La situazione si fa in discesa nella pancia del campionato, per poi prevedere un finale da non sottovalutare con le visite al Cagliari e al Sassuolo e, soprattutto, un Roma-Juventus che potrebbe dire molto sul proprietario dello scudetto. A proposito dei bianconeri: il calendario del team di Allegri è più equilibrato, senza cicli infernali né troppi appuntamenti facili consecutivi ma potrebbe complicarsi se il cammino europeo durasse a lungo. In quel caso occhio al rush conclusivo delle ultime 5 sfide, con in agenda Napoli e appunto i Capitolini a Torino e l'Inter fuori, con di mezzo avversari più soft come Bologna e Verona: inutile dire che se la Juve vorrà confermarsi regina d'Italia dovrà accumulare un buon vantaggio in primavera per evitare un maggio a rischio beffa.

A STRAPPI - Potrebbe essere l'anno del Milan e anche il calendario è ben disposto con i rossoneri, che tra la quattordicesima e la diciottesima giornata potranno disporre di un filotto facile in cui spicca solo la sfida con il Torino come unica insidia, senza voler sottovalutare la mina vagante Atalanta, la spesso fatale trasferta di Verona o quella inedita di Benevento. Inizio soft per un'altra candidata al titolo come il Napoli, che comincerà proprio con la visita agli scaligeri e con quella al Bologna, ultimamente vittima sacrificale degli azzurri, con i brividi al San Paolo per il ritorno dei ragazzi terribili di Gasperini e il primo derby campano nella massima categoria: passeranno varie giornate prima dei big match e, considerando che i partenopei hanno cominciato la preparazione in netto anticipo causa preliminare di Champions League, l'autunno può essere il periodo buono per mettere la freccia sulle rivali, ancora cantieri aperti come per esempio l'Inter. Situazione particolare in casa nerazzurra, con tre strisce facili da cinque partite che fanno da contraltare a quattro difficili: nel primo caso il team di Spalletti affronterà tra la terza e la settima giornata Spal e Genoa al Meazza e Crotone, Bologna e Benevento in trasferta, con un altro momento d'oro che si ripeterà dall'undicesima alla quindicesima (Verona, Cagliari, Torino, Atalanta e Chievo). Inizio in discesa anche per Lazio e Fiorentina, con i biancocelesti che nelle prime 12 giornate avranno solo 3 impegni duri, con le trasferte di Napoli e in casa della Juve e la gara tra le mura amiche contro il Milan, mentre i viola, a parte l'esordio con l'Inter e la visita ai campioni in carica, nei 10 impegni augurali non ha sfide di rilievo.

Le altre - Passando poi alle più accreditate alla parte destra della classifica, tra le pericolanti il Benevento deve sperare di arrivare alle ultime 4 giornate in una situazione favorevole per poi sferrare l'attacco salvezza in casa contro Spal e Chievo e nelle trasferte di Udine e Genova, sponda rossoblù. Sorride meno il Bologna, il cui calendario prevede filotti ripetuti di 3 sfide ardue consecutive, come quello iniziale con Napoli e Inter al Dall'Ara e Fiorentina e Sassuolo fuori, ma va ancora peggio al Cagliari che tra la diciassettesima e la ventunesima avrà un vero e proprio ciclo di ferro: i sardi faranno visita a Roma e Atalanta e ospiteranno i viola, la Juve e il Milan. Più equilibrati i calendari delle genovesi e del Sassuolo, ma va ancora meglio al Toro, che avrà il primo grattacapo solo alla sesta con il derby.

I big match e i derby

Prima giornata (20/08/2017-06/01/2018)

Inter-Fiorentina

Seconda giornata (27/08/2017-21/01/2018)

Roma-Inter

Terza giornata (10/09/2017-28/01/2018)

Lazio-Milan

Quarta giornata (20/09/2017-11/02/2018)

Juventus-Fiorentina
Lazio-Napoli

Sesta giornata (24/09/2017-18/02/2018)

Juventus-Torino

Settima giornata (01/10/2017-25/02/2018)

Milan-Roma

Ottava giornata (15/10/2017-02/03/2018)

Bologna-Spal
Inter-Milan
Juventus-Lazio
Roma-Napoli

Nona giornata (22/10/2017-11/03/2018)

Chievo-Hellas Verona
Napoli-Inter

Undicesima giornata (29/10/2017- 31/03/2018)

Milan-Juventus

Dodicesima giornata (05/11/2017-08/04/2018)

Fiorentina-Roma
Genoa-Sampdoria

Tredicesima giornata (19/11/2017-15/04/2018)

Napoli-Milan
Roma-Lazio

Quattordicesima giornata (26/11/2017-18/04/2018)

Lazio-Fiorentina

Quindicesima giornata  (03/12/2017-22/04/2018)

Napoli-Juventus

Sedicesima giornata (10/12/2017-29/04/2018)

Juventus-Inter
Napoli-Fiorentina

Diciottesima giornata (23/12/2017-13/05/2018)

Juventus-Roma

Diciannovesima giornata  (30/12/2017-30/05/2018)

Inter-Lazio