Bologna, 6 dicembre 2017 – Dal 2011 la Figc ha introdotto la Hall of Fame del calcio italiano, una Arca della Gloria in cui inserire personalità di spicco che hanno fatto la storia del soccer made in Italy. La Giuria di esperti, che si riunisce ogni anno, ha espresso 10 preferenze per l’anno 2017 che vanno dunque ad aggiungersi ai 76 già introdotti in precedenza. Tra i 10 nuovi inserimenti ci sono anche due grandi personaggi della storia del Bologna. Si tratta del presidentissimo Renato Dall’Ara e dell’allenatore ungherese Arpad Weisz, deceduto in un campo di sterminio nazista. Dall’Ara è stato presidente del Bologna per 30 anni dal 1934 al 1964, vincendo gli ultimi 5 Scudetti del club, l’ultimo con lo spareggio di Roma pochi giorni dopo la sua morte. Arpad Weisz invece ha allenato il più forte Bologna della storia, conquistando 2 Scudetti – proprio con Dall’Ara presidente – e la famosa Coppa dell’Esposizione di Parigi, una sorta di Champions League ante litteram. Dall’Ara e Weisz entrano nella Hall Fame come Premio alla Memoria, alla pari di Stefano Farina e Italo Allodi. Gli altri premiati sono Alessandro Del Piero, Ruud Gullit (Giocatore straniero), Osvaldo Bagnoli, Sergio Campana (Dirigente), Bruno Conti, Elisabetta Vignotto (Calciatrice). La premiazione si terrà in primavera.

GONZALEZ E FALLETTI IN GRUPPO – Buone notizie anche per Roberto Donadoni che oggi ha potuto riabbracciare anche Cesar Falletti e Giancarlo Gonzalez. I due, reduci da problemi muscolari, hanno svolto parte del lavoro odierno con la squadra, quindi con alte possibilità che domenica possano essere convocabili per la sfida al Milan. Soprattutto il centrale costaricano potrebbe riprendersi la maglia da titolare in difesa in coppia con Helander, relegato in panchina nelle ultime due partite. Per il tecnico anche la necessità di sostituire lo squalificato Andrea Poli, quasi certamente rimpiazzato da Saphir Taider. Confermato il tridente Palacio-Destro-Verdi.