Bologna, 5 ottobre 2017 – Sosta benedetta per il Bologna. Se si fosse giocato domenica probabilmente il tecnico Roberto Donadoni non avrebbe potuto contare su Ibrahima Mbaye e Mattia Destro. Il terzino senegalese ha svolto ieri lavoro differenziato per via di una infiammazione al sartorio destro, mentre l’attaccante ha accusato una contrattura al quadricipite sinistro. Lo staff medico conta di recuperarli già a partire dalla ripresa degli allenamenti fissata domani e la loro presenza nel derby con la Spal non è in discussione, anche se i continui intoppi fisici di Mattia Destro destano un minimo di preoccupazione. Appena rientrato dopo un problema al polpaccio, il numero dieci fatica a trovare continuità dal punto di vista della salute fisica, e questo ulteriore intoppo potrebbe rallentarne il ritorno ad una condizione ottimale, proprio ora che c’era il tempo per sfruttare la sosta e riacquistare brillantezza ed esplosività.

RECUPERATO FALLETTI, NON DI FRANCESCO - Anche Federico Di Francesco continua a lavorare a parte - problemi muscolari - mentre nell’ultima seduta è tornato in gruppo Ladislav Krejci dopo la frattura del seno mascellare. L’esterno della Repubblica Ceca è pienamente recuperato, avendo potuto giocare l’amichevole con il Persiceto grazie a una maschera protettiva. Grande protagonista, invece, del 14-1 contro i dilettanti locali l’uruguaiano Cesar Falletti, appena rientrato dall’infortunio al ginocchio dell’agosto scorso contro l’Hoffenheim. Il trequartista ha messo a segno una tripletta, dimostrando di essere già in buone condizioni nonostante il lungo periodo di inattività. Continuando di questo passo potrebbe strappare già la prima convocazione in campionato contro la Spal. Bene nell’amichevole anche Bruno Petkovic, anche lui autore di tre gol, e in lizza per un posto da titolare assieme a Rodrigo Palacio e, se avrà recuperato, a Mattia Destro. Per quanto riguarda Simone Verdi, ora in ritiro con la nazionale a Coverciano, ci sono ampie possibilità di vederlo titolare domani contro la Macedonia. Ventura pensa a un 3-4-3 con un tridente composto da Verdi stesso, Immobile punta e Insigne dall’altra parte.