Bologna, 6 ottobre 2017 – Prosegue il calvario di Felipe Avenatti, a caccia della idoneità per svolgere attività sportiva agonistica. Fermo dall’estate per una infezione alle vie respiratorie, l’uruguaiano dovrà superare anche un leggero problema di aritmia cardiaca. Proprio per questo motivo, Avenatti è ora a New York presso la clinica Monte Sinai dove avrebbe anche subito un piccolo intervento di ‘ristrutturazione’ per facilitare il ritorno all’attività agonistica. Non ci sarebbero ulteriori complicazioni per l’uruguaiano che a breve tornerà in Italia, con la speranza di poter iniziare ad allenarsi gradualmente.

Difficile stimare i tempi esatti di recupero, al momento il Bologna lo ha tesserato in prestito al minimo sindacale, e ne segue da vicino le condizioni di salute convinto che supererà il problema e tornerà a giocare. La prima ipotesi è di poterlo rivedere stabilmente in gruppo a partire da gennaio, anche se il Bfc non ha assolutamente fretta di accelerare i tempi essendosi appunto preso un anno di tempo per farlo recuperare nel migliore dei modi. I prossimi mesi serviranno dunque ad Avenatti innanzitutto per riottenere l’idoneità, ma il processo sarà ancora lungo non potendo immediatamente rientrare a ritmi sostenuti. Il ritorno all’allenamento sarà graduale, per questo potrebbero servire diversi mesi. Il primo obiettivo è quello di superare l’aritmia cardiaca, da lì tutto diventerà più facile.