Roma, 11 settembre 2017 - Barcellona-Juventus, cresce l'attesa per il debutto degli uomini di Allegri nel girone di Champions. Dopo la prova della serie A vinta contro il Chievo, i bianconeri scendono in campo domani sera al Camp Nou. L'orario in cui sintonizzarsi per la diretta tv è alle 20.40: il match non sarà trasmesso in chiaro ma su Mediaset Premium Sport. Sarà inoltre visibile in diretta streaming grazie al servizio per gli abbonati Premium Play. Radiocronaca sulle frequenze su Radio 1. Nell'attesa del calcio d'inizio, occhi puntati sulle probabili formazioni. L'allenatore dovrebbe affidarsi al 4-2-3-1. Ecco gli schieramenti in campo delle due squadre:

Probabili formazioni Juve 4-2-3-1 Buffon, Barzagli, Rugani, Benatia, Alex Sandro; Matuidi, Pjanic; Douglas Costa, Dybala, Mandzukic; Higuain

Probabili formazioni Barcellona 4-3-3 Ter Stegen, Alba, Umtiti, Piqué, Semedo; Iniesta, Busquets, Rakitic; Dembélé, Suarez, Messi

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Allegri a Barcellona con l'arma in più - di Federico D’Ascoli

Chi c'è e chi no. La vigilia del debutto da brivido della Juventus in Champions al Camp Nou di Barcellona non passa solo dalle grandi giocate di Paulo Dybala in questo inizio di stagione. Il rovescio della medaglia è l’infermeria già affollata in questo inizio di stagione. L’ultimo giocatore entrato nella lista dei dubbi di Massimiliano Allegri è Mario Mandzukic. Il croato è uscito con qualche minuto di anticipo nella partita con il Chievo. Un problema al polpaccio, affaticato per un colpo al ginocchio subito da Mandzukic dopo pochi minuti. Subito dopo la partita l’allenatore juventino è apparso fiducioso sul recupero dell’attaccante anche se le prossime ore saranno fondamentali per prendere la decisione definitiva. Ieri ha svolto alcune terapie, saltando l’allenamento. Ci sono poi altri degenti di lungo corso. Il più delicato, soprattutto per gli equilibri difensivi della Signora, è Giorgio Chiellini che ha lasciato in anticipo il ritiro della Nazionale. Anche per il difensore il problema muscolare è al polpaccio destro: ieri si è allenato con il resto della squadra e il suo recupero potrebbe essere ormai completato. Ma l’incoraggiante prestazione di Rugani e Benatia (seppur contro il Chievo) potrebbe spingere Allegri a non forzare troppo il rientro del King Kong labronico. Nulle le speranze di vedere tra i convocati Marko Pjaca e Claudio Marchisio a cui si aggiunge Sami Khedira. Sul tedesco si è sbilanciato proprio Allegri: «Si era infortunato al ginocchio in Nazionale ma sembrava tutto a posto. Infatti ha giocato contro la Norvegia: ma nella mezz’ora in campo ha sentito di nuovo dolore. Avrà bisogno di una settimana per recuperare», ha detto Max. Buone notizie, invece, da Alex Sandro, tenuto a riposo per la febbre in campionato ma già a disposizione.

IN QUESTE condizioni Allegri dovrebbe mandare in campo una formazione ispirata all’ormai classico 4-2-3-1, visto che l’esperimento con il 4-3-3 nel primo tempo di sabato non ha dato i risultati sperati. Davanti al rientrante Buffon dovrebbero giocare Barzagli, Rugani, Benatia e Alex Sandro, con qualche chance da concedere a De Sciglio al posto di Barzagli e a Chiellini in luogo di Rugani. Più difficile vedere nell’undici iniziale Höwe-des, da poco arrivato nel gruppo bianconero. Scelte obbligate nella coppia davanti alla difesa: non ci sono alternative a Matuidi e Pjanic. I tre dietro a Higuain dovrebbero essere Douglas Costa (per cui dovrebbe pesare l’esperienza internazionale), l’inamovibile Dybala e Mandzukic (se recupererà completamente). Se Mario dovesse dare forfait scatterebbe un ballottaggio con Sturaro in vantaggio su Bernardeschi, con Cuadrado squalificato dopo l’espulsione di Cardiff.

Dall’altra parte solo problemi di abbondanza per Ernesto Valverde, che metterà il Barça in campo con il classico 4-3-3 con Piqué e Umtiti davanti a Ter Stegen, coadiuvati da Semedo (o Vidal) e Jordi Alba sulle fasce. In regia Busquets, con Rakitic e Iniesta mezze ali. Messi e Dembélé (o l’ex milanista Deulofeu) a sostegno di Suarez.