Torino, 11 settembre 2017 - La missione Barcellona è ufficialmente partita. Stamani la Juventus si è allenata al centro sportivo di Vinovo in vista della sfida di domani sera del Camp Nou. Buone notizie per Massimiliano Allegri, che ha recuperato i vari Alex Sandro, Mandzukic e Chiellini. Se però i primi due sono praticamente sicuri del posto da titolare, maggiori dubbi restano sulla presenza dall'inizio del difensore toscano. In caso di esclusione, Allegri punterà su uno fra Barzagli e Rugani per affiancare Benatia, apparso fra i più in forma contro il Chievo. Sulla fascia destra, con Lichtsteiner escluso dalla lista per questa fase a gironi della Champions League, dovrebbe toccare a De Sciglio, leggermente favorito rispetto ad Höwedes, che tuttavia stamani ha svolto un lavoro personalizzato. Questo significa che la convocazione dell'ex Schalke 04 resta incerta.

Per De Sciglio si tratterebbe di una grande occasione: dopo un inizio di stagione non semplice, il classe '92 è chiamato a rispedire al mittente le critiche (più o meno giustificate) piovutegli addosso fino a questo momento. Salteranno sicuramente il debutto in campo europeo sia Marchisio che Khedira. Il nazionale tedesco rientrerà per la trasferta di domenica prossima a Sassuolo, mentre il Principino dovrà ancora pazientare per almeno un'altra settimana prima di potersi di nuovo allenare con il gruppo. Questo significa che contro il Barcellona scenderanno in campo Pjanic e Matuidi, proprio come contro il Chievo, anche se resta da capire se lo faranno in un centrocampo a due oppure a tre.

Quest'ultima opzione non ha particolarmente impressionato sabato scorso, specie con Sturaro come terzo in mediana. Ecco che Allegri sarebbe allora propenso per utilizzare il 4-2-3-1. In avanti spazio ad Higuain, supportato dal tridente formato da Mandzukic, che stringerà i denti dopo la botta rimediata nell'ultima uscita, Dybala e uno fra Douglas Costa e lo stesso Sturaro. Perché non Cuadrado? Semplice: il colombiano deve scontare il turno di squalifica dopo l'espulsione in finale di Champions. La certezza offensiva resta comunque Dybala, autentico trascinatore della Vecchia Signora in questo avvio di stagione.

La Joya, già a segno in sette occasioni fra campionato e Supercoppa Italiana, è atteso protagonista nello stadio che avrebbe potuto abbracciarlo in estate. Il Barcellona ci ha provato per l'argentino, trovando tuttavia il muro altro della Juventus. Facile immaginarsi che la dirigenza blaugrana ci riprovi fra un anno, nonostante che l'ex Palermo sia legato sentimentalmente e contrattualmente (fino al 2022) ai colori bianconeri. Domani sera Dybala sarà l'osservato numero uno dalla difesa dei catalani, memori della doppietta rifilata loro dal classe '93 nell'andata dei quarti di finale della scorsa Champions. I tifosi della Vecchia Signora sognano il bis.