BOLOGNA, 19 marzo 2017 - Secondo successo consecutivo in campionato per il Bologna che riesce dunque a trovare continuità e, forse, l'uscita dal tunnel in cui era stato inghiottito nel mese di febbraio. Vittoria in rimonta contro il Chievo dopo l'iniziale vantaggio di Castro, ma nella ripresa i rossoblù si sono scatenati segnando addirittura 4 reti e divertendo, finalmente, il pubblico del Dall'Ara.

CASTRO GOL REGOLARE - Donadoni con il 4-3-3 e Helander terzino sinistro, rientrano Gastaldello in mezzo e Krejci nel tridente offensivo. Destro unica punta. Maran con Inglese e Pellissier davanti, Birsa a sostegno. Niente trasferta per Meggiorini a causa di un lutto familiare. Primo squillo al 10', conclusione centrale di Hetemaj dal limite, ma è un inizio di partita in sordina per entrambe le formazioni con errori da una parte e dall'altra. Al 15' ghiotta palla gol per i padroni di casa, apertura di Verdi per Krejci che fa sponda per Dzemaili: conclusione alle stelle da quattro metri. Al 17' botta di Radovanovic dai 25 metri, miracolo di Da Costa in angolo. Al 33' percussione di Verdi partendo dalla sua metà campo e conclusione di sinistro alta sopra la traversa, meglio il Bologna ma Sorrentino non è mai impegnato. Brivido al 35', il retropassaggio di Helander diventa insidioso per Da Costa che consegna la palla a Inglese ma Maietta chiude prima che possa succedere il patatrac. Al 40', quasi in maniera inaspettata per l'andamento della partita, arriva il vantaggio ospite: un rimpallo su una conclusione di Inglese finisce sui piedi di Castro, scavetto sull'uscita di Da Costa e 0-1 tra le proteste rossoblù per un fuorigioco inesistente. Tutto regolare. Il Bologna prova una timida reazione ma la manovra è troppo farraginosa per impensierire il sempre quadrato Chievo.

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DI FRANCESCO MOSSA VINCENTE - Subito Bologna in avvio di ripresa, lancio millimetrico di Helander per Destro, il numero dieci resiste alla carica di Spolli ma il diagonale è a lato da buonissima posizione. Donadoni decide di rendere la sua formazione più offensiva, fuori il terzino Krafth e dentro Di Francesco, il cambio sarà decisivo. La scelta paga già dopo un minuto: bella combinazione tra Dzemaili e Krejci, il ceco dal fondo serve Verdi che scarica da centro area un siluro nel sette: 1-1. Il tecnico rossoblù decide anche di sostituire Destro con Petkovic, altra mossa del tutto azzeccata. Nel secondo tempo il Chievo si vede solo con un sinistro di Birsa di poco alto al 26', ma è un timido squillo, un minuto dopo dal cross di Di Francesco da destra sbuca Dzemaili di testa per il 2-1, settimo sigillo stagionale per lo svizzero. Bologna galvanizzato, pubblico soddisfatto, tutto un altro clima rispetto al primo tempo. Col vantaggio il tecnico rossoblù si cautela con Mbaye al posto di uno stremato Krejci. Assedio finale del Chievo, smanacciata di Da Costa su cross insidioso di Cacciatore, ma il Bologna chiude i conti ancora con Dzemaili lanciato a tu per tu con Sorrentino da uno strepitoso Verdi: 3-1. C'è tempo anche per il poker, propiziato da una azione da attaccante di razza di Maietta, che punta non è, finta e assist per Di Francesco: 4-1. I rossoblù ottengono così la seconda vittoria consecutiva in campionato salendo a 34 punti, per il Chievo battuta di arresto innocua considerando la posizione di classifica. Dopo due mesi i tifosi rossoblù tornano di nuovo a gioire. E' primavera.

MANUEL MINGUZZI