Capo d’Orlando, 5 ottobre 2017 – Sopraffatta dalla stanchezza per gli impegni ravvicinati di questa settimana che l’ha vista tagliare un traguardo storico come la qualificazione in Champions League, la Betaland Capo d’Orlando è stata sconfitta 73-57 dalla The Flexx Pistoia nell’ultimo posticipo del primo turno di campionato. A guidare i biancorossi al successo ci ha pensato un più che positivo Tyrus McGee che ha dimostrato di avere già saldamente le chiavi del gioco della formazione di Vincenzo Esposito nelle mani e ha chiuso la serata con all'attivo 18 punti, 6 rimbalzi e 6 palloni recuperati. Netto il divario in termini di energia messa in campo dalle due squadre, come dimostrato dal 45-34 nel computo dei rimbalzi (17 quelli catturati in attacco dagli ospiti) in favore della The Flexx e dalle 17 palle perse dei padroni di casa. Certo, i palloni cestinati da Pistoia sono stati ben 18 ma nell'arco dei 40 minuti i toscani sono anche riusciti a recuperarne 12. In questi numeri è racchiuso il dominio di Pistoia che ha tentennato soltanto per qualche breve istante nel secondo quarto quando ha subito un break di 13-0 ispirato da Justin Edwards (17 punti) da cui però si è rialzata brillantemente.

Buon avvio della Betaland a cui replica però ben presto la The Flexx con quattro triple siglate in serie da Mian e Moore che valgono il 12-4 esterno dopo circa 4’ di gioco. Delas ed Ewards provano ad interrompere il digiuno dei siciliani (0/7 iniziale da tre punti per la Betaland) ma Pistoia è letteralmente scatenata da oltre l’arco e doppia gli avversari con l’ennesima boma siglata da Mian e la prima della serata di Sanadze (25-12). Il punto esclamativo sul primo quarto, dopo una magia di Alibegovic, lo mette Marcus Kennedy con la schiacciata del 27-14 ad una manciata di decimi dal suono della prima sirena. Di Carlo al primo mini-intervallo si infuria con i biancoblu, ma per vedere la prima reazione concreta dell’Orlandina bisogna attendere la seconda metà del secondo quarto quando, dopo essere scivolata a -15 sul 31-16 esterno, la Betaland piazza un parziale di 13-0 ispirato da 5 punti consecutivi di Edwards che la riporta a -2 a 3’30” dall’intervallo lungo. L’asse Edwards-Delas funziona a meraviglia e propizia il -2 (31-29). I padroni di casa però mancano il colpo dell’aggancio e questo galvanizza Pistoia che grazie ai punti di Magro e McGee riesce a respirare e ad andare negli spogliatoi a +6 (37-31).

McGee e Bond inaugurano il secondo tempo griffando il nuovo +10 toscano. L’antisportivo fischiato a Kulboka costa altri 4 punti subiti alla Betaland che di conseguenza finisce a -14 poco prima del canestro di Wojciechowski che tampona l’emorragia (47-35). La stanchezza comincia però a farsi sentire in maniera decisa nelle gambe dell’Orlandina che concede troppi rimbalzi offensivi alla The Flexx la quale non si lascia scappare l’occasione e schizza a +19 (58-39) a poco più di un minuto dalla conclusione del terzo quarto. Alibegovic fa bottino pieno dalla linea della carità ed Edwards trova la prima tripla della serata dei biancoblu dopo 12 tentativi ma McGee gela i siciliani con la bomba che manda i titoli di coda sulla frazione (61-44 al 30°). Nei 10’ minuti finali a Pistoia, che a più riprese tocca anche il +20, basta quindi inserire il pilota automatico per condurre senza eccessive fatiche il successo in porto.