Cleveland (Stati Uniti), 7 dicembre 2017 – A quanto sembra i Cleveland Cavaliers sono davvero riusciti a lasciarsi alle spalle le difficoltà di inizio stagione nel trovare la giusta quadratura di squadra: contro i Sacramento Kings è infatti arrivata la tredicesima vittoria consecutiva della franchigia dell’Ohio che mai era riuscita in un’impresa simile durante la stagione regolare. A griffare il 101-95 finale contro i californiani – arrivato al culmine di un match in cui i vice-campioni hanno rincorso gli avversari dopo aver chiuso il primo tempo a -9 – ci ha pensato ancora una volta LeBron James che ha chiuso con un bottino di 32 punti, 11 rimbalzi e 9 assist ma soprattutto ha segnato 5 punti consecutivi negli ultimi 2’30” che hanno portato al definitivo sorpasso. Vittoria in rimonta anche per i Boston Celtics che, pur avendo sofferto più del previsto, hanno battuto 97-90 i Dallas Mavericks a domicilio: sotto di 12 lunghezze all’intervallo lungo, i Celtics – privi di Brown e Morris – si sono rimboccati le maniche e, aggrappandosi al solito Kyrie Irving (23 punti) hanno prima rimesso in piedi la gara con un parziale arrivato nel terzo quarto e poi chiuso i conti con un 8-0 arrivato nei minuti finali.

E’ stato un ritorno in campo decisamente amaro, dopo un mese di stop dovuto ad un infortunio muscolare al gluteo, quello di Danilo Gallinari che, comprensibilmente ancora fuori forma, ha segnato soltanto 7 punti in 26 minuti con 2/13 al tiro nella sconfitta patita dai suoi Clippers per mano dei Timberwolves che hanno sbancato lo Staples Center 113-107 mandando tutto il quintetto in doppia cifra per punti segnati (Towns miglior marcatore con 21 punti a cui ha aggiunto anche 12 rimbalzi). Non è andata bene neppure agli Hawks di un più che positivo Marco Belinelli (12 punti, 7 rimbalzi e 1 assist), che sono stati sconfitti al fotofinish (110-106) dai Magic. In assenza di Steph Curry - che starà fermo almeno due settimane per un guaio alla caviglia – ci ha pensato Kevin Durant, apparso molto nervoso nelle precedenti uscite, a portare i Golden State alla quinta vittoria consecutiva mandando a referto una tripla doppia (35 punti, 11 rimbalzi e 10 assist): a cadere sotto i colpi dei californiani questa volta sono stati gli Charlotte Hornets che hanno perso 110-87 non riuscendo mai di fatto a restare in partita. Infine nella notte hanno vinto anche i Pacers (98-96 contro i Bulls), i Knicks (99-88 contro i Grizzlies), i Pelicans (123-114 contro i Nuggets grazie soprattutto a 40 punti, 22 rimbalzi,4 assist e 4 stoppate date di Cousins), i Bucks (104-100 contro i Pistons) e gli Spurs (117-105 contro gli Heat).