Cleveland (Stati Uniti), 8 novembre 2017 – Dwyane Wade, dopo l’ennesima sconfitta patita dai suoi Cavs (battuti pochi giorni fa dagli Hawks), aveva lanciato una forte stoccata nei confronti dei titolari chiedendo loro maggior concentrazione negli inizi di partita per facilitare poi il compito delle seconde linee e una prima reazione sembra essere arrivata per i Cavaliers questa notte hanno sconfitto per la seconda volta in stagione i Milwauke Bucks – in attesa dell’arrivo da Phoenix di Bledsoe – con un tanto risicato quanto efficace 124-119. Spinti dal solito LeBron James (30 punti, 9 assist e 8 rimbalzi) e da un Kevin Love completamente ristabilito dopo il malore accusato pochi giorni fa (32 punti e 16 rimbalzi con 9/14 dal campo), i vice-campioni in carica sono partiti col turbo innestato chiudendo il primo quarto a +11. Nellla seconda frazione è però arrivato il recupero dei Bucks aiutati da un monumentale Antetokounmpo (40 punti con 16/21 al tiro) che ha propiziato il sorpasso dei suoi prima dell’intervallo lungo (67-65). Ak rientro dagli spogliatoi Cleveland non ha sbandato e ha ripreso in mano le redini della partita conducendola in porto senza fatica.

Senza Danilo Gallinari – rimasto fermo ai box per un infortunio all’anca ancora da smaltire – i Los Angeles Clippers hanno rimediato la quarta sconfitta consecutiva perdendo 120-107 contro gli Spurs al culmine di una partita ad alte percentuali (i texani hanno tirato con il 53% dal campo) in cui assoluto protagonista è stato il tridente composto da Aldridge (25 punti e 6 rimbalzi), Green (24 punti) e e Rudy Gay (22 punti e 7 rimbalzo). La svolta nel match è arrivata al rientro dagli spogliatoi quando i bianconeri hanno lasciato gli avversari sul posto con un parziale tramortente di 40-21). Continua in quel di New York il momento magico di Kristaps Porzingis che, grazie ai 28 punti segnati questa notte, ha portato al successo i suoi Knicks sugli Hornets (118-113) ed è diventato il giocatore ad aver segnato più punti nelle prime 10 gare della stagione della storia della franchigia newyorchese. Infine nella notte sono arrivati anche i successi di Pelicans (117-112 sui Pacers con 69 punti e 27 rimbalzi dell’accoppiata Cousins-Davis), Mavericks (113-99 sui Wizards), Raptors (119-114 sui Bulls), Nuggets (112-104 sui Nets), 76ers (104-97 sui Jazz), Grizzlies (98-97 sui Trial Blazers) e Kings che hanno interrotto una striscia negativa di sette sconfitte battendo 94-87 i Thunder grazie alla grande prova di Buddy Hield (21 punti e 7 rimbalzi).