Cleveland (Stati Uniti), 6 novembre 2017 – La sfida tra due delle squadre più in crisi del momento se la sono aggiudicata gli Atlanta Hawks di Marco Belinelli – rimasto a secco di punti segnati nei 19 minuti in cui ha calcato il parquet – che hanno battuto 117-115 i Cleveland Cavaliers interrompendo una striscia negativa di otto sconfitte. Scivolati a -16 già nel corso del primo quarto, i Cavs hanno provato a risalire la china aiutati dal contributo in uscita dalla panchina di Korver (23 punti con 5/11 da tre) e Wade (25 punti e 11 rimbalzi) che hanno dato man forte a LeBron James (26 punti e 13 assist), ma alla fine le giocate di Schroder (28 punti di cui 13 siglati nella prima parte del terzo quarto) e gli errori finali di Frye, Wade e Korver sono risultati decisivi.

Serata amara invece per Danilo Gallinari – autore di 6 punti in 13 minuti ed uscito nel primo tempo a causa di una forte contusione rimediata all’anca - che assieme ai suoi Clippers ha rimediato la quarta sconfitta nelle ultime cinque uscite perdendo 104-101 contro Miami. Gli Heat, guidati dalle seconde linee, hanno prima toccato il +19 e poi sono stati risucchiati dai californiani capaci di mettere il naso avanti nel finale grazie ad un parziale di 29-4. Il testa a testa conclusivo però è stato deciso dalla freddezza ai liberi di Johnson e Richardson.
Successo decisamente più agevole per i Boston Celtics che hanno spazzato gli Orlando Magic con un 104-88 che lascia spazio a ben poche repliche ed hanno inanellato il nono successo consecutivo su cui c’è il timbro del quintetto base guidato da Jaylen Brown (18 punti e 7 rimbalzi) e Al Horford (14 punti e 10 rimbalzi). In quel di San Antonio invece coach Gregg Popovich ha tagliato il traguardo delle 1156 vittorie in panchina dopo che i suoi Spurs – sorretti da Aldridge (21 punti e 9 rimbalzi) – hanno liquidato con un netto 112-95 i Phoenix Suns. Con questa vittoria ‘Pop’ ha sorpassato Phil Jackson issandosi al sesto posto dei coach più vincenti della storia della massima lega americana.

In Texas continua anche il momento favorevole degli Houston Rockets che – grazie alla prestazione monstre di James Harden (56 punti e 13 assist) – hanno strapazzato gli Utah Jazz 137-110. Hanno ben poco da sorridere invece gli Oklahoma City Thunder, sopraffatti 103-99 dai Portland Trial Blazers di uno stratosferico Damian Lillard (36 punti e 13 assist) e costretti nel finale a giocare senza Carmelo Anthony, espulso per una brutta gomitata rifilata a NUrkic. Infine ci sono da registrare il quinto successo consecutivo dei Timberwolves (112-94 sugli Hornets) e quelli di Lakers (107-102 sui Grizzlies), Wizards (107-96 sui Raptors) e Knicks (108-101 sui Pacers).