Houston (Stati Uniti), 16 luglio 2017 - James Harden ha ufficialmente messo nero su bianco il rinnovo quadriennale da 170 milioni che entrerà in vigore dal 2019-2020 e che, sommato al rinnovo firmato la scorsa estate il qualegli porterà in dote altri 59 milioni nei prossimi due anni, gli permetterà di guadagnare nelle prossime sei stagioni la cifra monstre di 228 milioni. Anche a livello temporale questa estensione ha un notevole significato visto che al termine dell’annata 2022-2023 Harden avrà 34 anni. Questo vale a dire che Harden potrebbe legarsi ai Rockets per tutto il resto della sua carriera ma questo per lui non sembra essere affatto un problema visto che a Houston ha detto di sentirsi a casa.

So dove è realmente casa mia - ha dichiarato ieri il Barba a margine della conferenza stampa in cui è stata annunciata l’estensione contrattuale -, so dove vorrò ritirarmi e so dove vorrò assolutamente vincere un titolo: questo succederà a Houston perché è qui che voglio stare per sempre, è qui che adesso c’è casa mia. Desidero ringraziare la proprietà che mi ha dato questa grandissima opportunità ma per completare l’opera adesso dobbiamo vincere il titolo. Questo è ciò a cui stiamo lavorando ogni giorno e il motivo che mi spinge ad andare in palestra a faticare. Non mi fermerò finché non lo avrò raggiunto”.
Poi il “Barba” ha commentato la composizione del nuovo roster e sull’aggiunta di fuoriclasse come Paul”: “Abbiamo aggiunto un giocatore come Chris Paul dotato di un quoziente intellettivo cestistico superiore che sa passare la palla come nessun altro al mondo. Difensivamente è strepitoso e la sua aggiunta innalza tantissimo il livello qualitativo della squadra e aiuta tutti a diventare migliori. Per poter competere con delle corazzate come i Warriors servono giocatori di questo tipo”.