Oakland (Stati Uniti), 31 dicembre 2017 – L’ultimo regalo che i Golden State Warriors si sono fatti in questo 2017 indimenticabile per tantissime ragioni legate soprattutto agli straordinari risultati ottenuti è stato senza dubbio il ritorno in campo di Steph Curry che, dopo quasi un mese trascorso ai box per un guaio alla caviglia, è ritornato in pista questa notte con una prestazione delle sue: 38 punti con 13/17 dal campo e 10/13 da oltre l’arco dei tre punti per mandare a tappeto con pochissimi patemi i Memphis Grizzlies.

Comprensibilmente la gioia del fuoriclasse di Akron era alle stelle: “Avevo una voglia matta di sentire ancora una volta quelle sensazioni. Mi sono sentito di nuovo al primo giorno di scuola. Ero semplicemente molto felice di poter tornare a giocare assieme ai miei compagni. Quando stai là fuori seduto in panchina per 11 partite non vedi l’ora di tornare a giocare e finalmente è arrivato il mio momento. Speravo di raccogliere buone sensazioni e volevo vedere come riuscivo a gestire gli alti e bassi nel corso della gara e devo dire che il mio corpo ha risposto molto meglio di come mi aspettassi”.

Parole al miele per Curry sono arrivate anche dal suo compagno di squadra Kevin Durant che ha accolto con grande gioia il ritorno in campo del numero 30: “E’ stato semplicemente fenomenale. Sono contento che sia tornato e abbia giocato in quel modo perché ci ha dato la scintilla necessaria per vincere. I Grizzlies hanno tirato molto bene e quindi avevamo bisogno di quei guizzi soprattutto dalla linea dei tre punti per scardinare la loro difesa”.