Tel Aviv (Israele), 3 settembre 2017 - Primo stop agli Europei di basket 2017 per l’Italia di Ettore Messina che cede il passo alla Lituania la quale si impone con un pur risicato 78-73 centrando la nona vittoria in altrettanti incontri giocati tra le due formazione agli Europei. Troppa la fisicità e l’intensità di Valanciunas (13 punti e 8 rimbalzi) e compagni - sugli scudi anche un infallibile Juskevicius (20 punti con 4/4 da due e 4/6 da tre) - che hanno messo alle corde un’Italbasket che questa sera, pur avendo iniziato in maniera molto grintosa, non ha trovato le giuste risposte da tutti i suoi esterni (38% dal campo per Belinelli che ha tentato solo tre tiri da tre mandandone a bersaglio uno) e sotto canestro, anche a causa dell'infortunio occorso alla caviglia di Melli poco prima della fine del primo tempo, è stata troppo inconsistente al cospetto dei giganti baltici, come testimoniato dal 39-24 nel computo totale dei rimbalzi. Ora sarà fondamentale resettare tutto in vista dell’impegno di martedì contro la Germania (palla a due alle 17.30 con diretta su Sky Sport) in cui sarà importante cogliere un successo per mettere in ghiaccio il passaggio alla seconda fase e cercare anche di blindare quantomeno il secondo posto nel gruppo B. 

IL CALENDARIO Le partite dell'Italia

Partenza fulminea degli azzurri che continuano nel loro momento magico nel tiro da fuori cominciando la serata con 5 su 5 da tre che spedisce la Lituania a -10 in meno di 5 minuti (19-9). Con il passare dei minuti però la maggior stazza degli Valanciunas e compagni comincia a farsi sentire sensibilmente soprattutto nei rimbalzi d’attacco che creano numerosi extra possessi che la Lituania non si lascia scappare ricucendo interamente lo strappo prima del suono della prima sirena grazie ai canestri di Kuzminskas e Juskevicius (23-23). Lo stesso Kuzminskas apre il secondo quarto approfittando di una disattenzione azzurra e depositando a canestro il primo vantaggio della serata della Lituania (25-23). Burns dall’altra parte sbaglia un layup a mezzo metro dal canestro e pronto arriva anche il +4 baltico griffato da Gudaitis che taglia in due il cuore della difesa azzurra. Episodio che carica di entusiasmo la formazione guidata da coach Adomaitis, la quale prende fiducia anche nel tiro da fuori e grazie alle bombe di Juskievicius e Morejunas schizza in un amen a +8 (33-25). Rottura prolungata in attacco per gli azzurri che, pur costruendo buoni tiri, non riescono a fare centro scivolando inevitabilmente sino al -13 sulla bomba di Grigonis che segna il suo primo canestro (38-25). Capitan Datome stappa nuovamente il canestro lituano da fuori e subito dopo lo segue a ruota Filloy con la tripla del -7 (38-31). Prima dell’intervallo lungo però c’è ancora tempo per un’altra sgasata lituana firmata da Kuzminskas che mette a segno un jumper guadagnandosi anche un fallo ma non convertendo il libero supplementare. Le squadre vanno così negli spogliatoi sul 41-32 in favore dei lituani che nel secondo quarto hanno assestato una decisa spallata all’Italia che, pur avendo segnato 9 soli punti, ha saputo restare in piedi.

Juskevicius da una parte e Datome dall’altra infiammano subito il secondo tempo con un botta e risposta da oltre l’arco dei 6.75 metri. Il canestro del capitano azzurro sembra scuotere gli uomini di Messina che provano a tenere la scia dei lituani i quali però non perdonano il minimo errore degli azzurri – che perdono anche Melli, messo ko da un problema alla caviglia – e riescono a mantenere un margine di sicurezza spinti da un infallibile Juskevicius (55-41). Sul finire della frazione l’intensità difensiva azzurra torna però ad alzarsi in maniera notevole iniettando di conseguenza tanta energia anche nelle vene dell’attacco che produce buone cose con Filloy e Datome i quali siglano il -8 al suono della terza sirena (57-49). Messina si gioca anche la carta Filloy per aggiungere verve ad un “quintetto piccolo” in cui c’è il solo Biligha nelle vesti di lungo puro. La scelta del c.t. dell’Italbasket paga i giusti dividendi perché Datome e compagni riescono a rientrare fino al -6 (65-59). Un lay up di Kalnietis sul ribaltamento di fronte e un antisportivo di Datome su Valanciunas rischiano di complicare irrimediabilmente la risalita dell’Italia che però getta ancora il cuore oltre l’ostacolo e con la bomba di Filloy prima e con il canestro ravvicinato di Datome poi (70-64). Uno scarto che le squadre si portano dietro fino all’ultimo minuto di gara in cui Valanciunas chiude i conti i liberi del +8.

TABELLINO

LITUANIA 78 ITALIA 73

Lituania: Kalnietis 12, Juskevicius 20, Maciulis 3, Gecevius ne, Valanciunas 13, Kuzminskas 14, Motiejunas 5, Milaknis, Bendzius ne, Grigonis 8, Gudaitis 3, Ulanovas. Coach: Adomaitis

Italia: Hackett 7, Belinelli 14, Aradori 2, Biligha, Filloy 10, Melli 8, Cusin 5, Cinciarini ne, Abass ne, Baldi Rossi 3, Burns, Datome 24. Coach: Messina

CLASSIFICA GIRONE B:

SQUADRA            PUNTI

1. ITALIA                  5 

2. LITUANIA            5

3. GERMANIA         4 

4. GEORGIA            4

5. UCRAINA             4 

6. ISRAELE             2