Istanbul (Turchia), 13 settembre 2017 - Continua la sorprendente corsa europea della Russia che, pur sudando le proverbiali sette camicie, riesce a confezionare la rimonta perfetta e a battere la Grecia 74-69 strappando il pass per le semifinali dove incontrerà la vincente di Serbia-Italia. Ancora una volta a vestire i panni del protagonista nonostante le percentuali dal campo non eccelse ci ha pensato il fuoriclasse del Khimki Aleksei Shved che ha chiuso la gara con 26 punti nonostante un poco confortante 7/22 dal campo. Ad alzare il suo impatto nell’economia del match è stata la notevole precisione dalla linea della carità (10/11 per un complessivo 91% ai liberi) che si è rivelata preziosa nel finale punto a punto. Dall’altra parte invece non sono stati sufficienti i 25 punti, 7 assist e 5 rimbalzi di Nick Calathes e i 19 e 5 rimbalzi di Giorgios Printezis.

La Grecia, che pure ha avuto percentuali migliori degli uomini di Bazarevich (61% nel tiro da due a fronte del 53% russo e 25% nel tiro da tre a fronte del 23% di Shved e compagni), cede il passo non senza un forte amaro in bocca per aver dettato il passo di gara per tre quarti prima di subire l’aggancio e il sorpasso della Russia per opera proprio di Shved che assieme a Mozgov (15 punti e 10 rimbalzi) e ha Khostov si è rivelato molto importante nello sprint finale.