Istanbul (Turchia), 12 settembre 2017 – La Spagna e la Slovenia sono le prime due squadre a conquistare un posto in semifinale in attesa di Grecia Russia e Italia-Serbia che si giocheranno domani.
Nel pomeriggio la formazione di Sergio Scariolo ha battuto 84-72 la Germania trascinata dalle prestazioni stratosferiche dei fratelli Marc (28 punti, 10 rimbalzi e 4 assist per un complessivo 37 di valutazione) e Pau Gasol (19 punti). Ai tedeschi invece non sono bastati i 28 punti di un Dennis Schroder come sempre faro dell’attacco teutonico. La sgasata decisiva le Furie Rosse l’hanno data a cavallo tra terzo ed ultimo quarto quando hanno piazzato un parziale mortifero di 15-3 (propiziato da ben 9 punti di Marc Gasol) che ha fatto scivolare gli uomini di Fleming – che fino a quel momento avevano tenuto testa egregiamente a Rodriguez e soci – oltre la doppia cifra di svantaggio. Una cima che la Germania non è più riuscita a scalare.

Emozioni e grande spettacolo non sono venuti a mancare neppure nel match serale vinto dalla Slovenia che ha sconfitto 103-97 una Lettonia comunque da applausi. Decisive nel finale le giocate nel finale di un incontenibile Goran Dragic, mattatore della serata (26 punti, 8 assist e 6 rimbalzi) assieme ad un altrettanto strepitoso Luka Doncic che è stato capace di sfiorare la doppia doppia portando a casa 27 punti e 9 rimbalzi. Spinta da Doncic e Vidmar la Slovenia è partita a razzo chiudendo il primo quarti a +11 (34-23). Nella seconda frazione però la Lettonia sale in cattedra affidandosi al talento cristallino di Porzingis che quasi da solo ricuce interamente lo strappo. Il nuovo acquisto di Milano Bertans fa il resto e piazza la zampata che permette ai lettoni di andare negli spogliatoi addirittura in vantaggio (55-51). Nel terzo quarto la Slovenia allunga nuovamente sempre grazie all’accoppiata Dincic-Vidmar, ma la lettonia non molla e nella porzione di gara finale riesce persino a riportarsi a una sola lunghezza dagli avversari (93-92). Nel momento di massima difficoltà però gli acuti di Doncic e Dragic tolgono le castagne dal fuoco spingendo in semifinale la Slovenia.