Istanbul (Turchia), 9 agosto 2017 – Missione compiuta: l’Italia di Ettore Messina entra tra le migliori otto squadre d’Europa e vola ai quarti di finale dopo aver battuto 70-57 la Finlandia al termine di un match giocato con grande carattere e astuzia dagli azzurri i quali, trascinati da Belinelli (22 punti), Melli (10 punti, 5 rimbalzi e 3 recuperi) e Hackett (10 punti, 6 rimbalzi, 3 palloni recuperati e tantissima difesa), hanno prima dominato in lungo e in largo la contesa chiudendo il primo tempo con 19 punti di vantaggio (e percentuali al tiro altissime) e poi controllato i ritmi, riuscendo a contenere il rientro finlandese e soprattutto a non far prendere ritmo al pericolo numero uno Markkanen (4 punti e 4/11 al tiro per lui) nonostante l’ennesimo – ma per certi versi comprensibile – appannamento offensivo nella parte finale del match. Tra tre giorni gli azzurri ritorneranno in campo per sfidare la vincente della sfida tra Serbia e Ungheria. 

Difesa forte e attenta, gioco in transizione e tiro da tre punti sono i marchi di fabbrica con cui l’Italia inizia nel migliore dei modi la sfida contro la Finlandia. Dettmann getta forse prima del previsto Markkanen nella mischia ma le triple con cui Belinelli, Datome e uno scatenato Melli (10 punti nei primi 10 minuti) martellano il canestro finlandese (6/6 dall’arco iniziale per gli azzurri) fanno scivolare Koponen e compagni a -14 in un amen (27-13). Messina nel finale del quarto rivoluziona il quintetto inserendo le cosiddette seconde linee, ma il risultato della ricetta, pur cambiando gli ingredienti, non muta ed anzi l’Italbasket ritocca verso l’alto il suo vantaggio (30-15) poco prima del canestro di Wilson che mette il punto esclamativo sulla prima frazione conclusa dall’Italia avanti 30-17 con uno stratosferico 79% al tiro. Belinelli inaugura la seconda porzione del primo tempo con due falli subiti da oltre l’arco dei 6.75 metri e sorprattutto con un 5 su 6 ai liberi che proietta gli azzurri a +16 (35-19). Il fuoriclasse di San Giovanni in Persiceto è letteralmente scatenato e assieme a Biligha, Hackett rimpingua il vantaggio azzurro fino al +19 (46-27). La scena, nelle battute conclusive del primo tempo, è tutta di capitan Datome che prima stoppa Murphy e poi, sul ribaltamento sigla il jumper del 48-29 su cui le squadre vanno negli spogliatoi.

Il secondo tempo si apre con il triplo botta e risposta tra l’ex Virtus Bologna Koponen e Belinelli che mette a segno il primo +20 della serata dell’Italia (53-33) e raggiunge in un amen quota 23 punti. Le polveri si bagnano un po’ da entrambi i lati per qualche giro di lancetta e la prima a sbloccarsi è la Finlandia che in una manciata di secondi piazza due triple con il solito Koponen e con Koivisto che riportano lo scarto a quota 13 punti (56-42). Prima del suono della terza sirena però c’è ancora tempo anche per un canestro azzurro che porta la firma di Biligha il quale sigla il 58-42 su cui le due squadre si affacciano all’ultima frazione. Nonostante il buon finale di terzo quarto però, l’Italbasket fatica a ritrovare completamente il bandolo della matassa offensiva e così la Finlandia ne approfitta rosicchiando punti preziosi con il gioco da tre punti di Wilson e la bomba di Koponen. Datome toglie il tappo dal canestro finlandese sbloccando la casella punti degli azzurri che come un diesel si rimetto piano piano in moto, riuscendo a resistere agli assalti finlandesi guidati da Koivisto e Kotti e conducendo in porto la gara grazie ai canestri pesantissimi di Hackett e Filloy.

TABELLINO:

Finlandia: Kovisto 5, Huff 6, Lee 0, Salin 11 (8 rimbalzi), Kotti 4, Koponen 13, Nuuttinen 0, Rannikko 0, Lindbom 0, Markkanen 4, Wilson 8, Murphy 6.

Italia: Hackett 10, Belinelli 22, Aradori 0, Filloy 4, Biligha 6, Melli 10, Cusin 0, Cinciarini 0, Abass 0, Baldi Rossi 3, Burns 0, Datome 15.