Tel Aviv (Israele) 2 settembre 2017 - Sotto gli occhi di Gregg Popovich, l’Italia di Ettore Messina centra la seconda vittoria agli Europei di basket 2017, battendo 78-66 l’Ucraina. Un successo molto pesante per gli azzurri che ora sono momentaneamente in vetta al girone B e che domani alzeranno l’asticella della difficoltà affrontando la Lituania per trovare quella vittoria che avrebbe il forte sapore della qualificazione alla seconda fase. Nel frattempo però coach Messina si gode l’ennesima prestazione solida dei suoi che, nonostante abbiano avuto ancora qualche calo di tensione all’interno del match soprattutto in attacco, hanno difeso con grande intensità piazzando la sgasata decisiva nel finale con quello che sta oramai diventando il marchio di fabbrica offensivo di questa Nazionale ovvero il tiro da tre: dopo il 13/27 messo a segno contro Israele, Belinelli e compagni sono stati infatti protagonisti dell’ennesima grande prestazione balistica, chiudendo la serata con un mostruoso 55% dall'arco dei 6.75 metri (17 triple segnate su 31 tentativi) a cui la nuova guardia degli Hawks – migliore in campo tra gli azzurri con 26 punti di cui 21 segnati nel solo primo tempo – ha contribuito con un notevole 6/12.

IL CALENDARIO Le partite dell'Italia

Avvio di gara solido in difesa ma un po’ opaco in attacco per l’Italia che prova a sbloccarsi con 5 punti in fila di Belinelli che apre spazi importanti nell’area ucraina (9-8). La formazione guidata da coach Murzin però regge l’impatto ed anzi rilancia con i canestri di Kravtsov e Lukashov che valgono il +4 gialloblu (15-11) e spingono Messina al timeout. Datome esce dal minuto di sospensione piazzando la tripla del -1 ma l’aggancio non si concretizza e l’elastico del vantaggio ucraino torna ad allungarsi fino al +5 (19-14 dopo i liberi di Pustoviy) prima del canestro nel traffico d Aradori che fissa il risultato sul 19-16 in favore dei gialloblu al suono della prima sirena. Messina alza il livello dell’atletismo del quintetto mandando in campo contemporaneamente Biligha e Burns, ma l’Italia continua a faticare nel decifrare e disinnescare il pick and roll centrale orchestrato dagli ucraini. Servono quindi un paio di difese forti per riaccendere l’entusiasmo degli azzurri che trovano prima la parità con la tripla di Filloy e poi addirittura il vantaggio sfruttando un antisportivo fischiato a Bobrov (24-23). A sbrogliare definitivamente una situazione probabilmente più complicata del previsto ci pensa ancora una volta Belinelli che piazza tre bombe in un amen proiettando gli azzurri a +6 (35-29). Il fuoriclasse nativo di San Giovanni in Persiceto è letteralmente scatenato e pochi istanti più tardi si ripete con il siluro del +10 e, non pago, chiude il primo tempo con un due su tre dalla linea della carità che manda l’Italia negli spogliatoi sul 43-33 e gli consente di alzare l’asticella del suo notevole score fino a quota 21 punti.

La tripla di Mishula e i liberi di Kravtsov in apertura di terzo quarto riportano lo svantaggio ucraino sotto la doppia cifra (45-37), Visto il momento di appannamento realizzativo dei suoi, Messina rigetta nella mischia Burns e Aradori per innalzare l’energia e subito il gioco dell’Italbasket ne trae giovamento: a salire in cattedra e a vestire i panni del principale terminale offensivo in questa occasione è capitan Datome che mette due canestri in fila e riporta i suoi a +13 (50-37). Ancora una volta l’Ucraina incassa il gancio avversario senza però cadere a tappeto ed anzi ricuce parzialmente lo strappo grazie a Pustoviy e Zaytsev. La rimonta gialloblu si ferma però sul -7 perché per l’ennesima volta l’Italbasket riesce a risollevarsi aggrappandosi al tiro da fuori – di Aradori e Filloy – che funge da preziosa iniezione d’ossigeno nei polmoni degli azzurri i quali all’ultimo mini-intervallo hanno ancora un tesoretto di 11 lunghezze di vantaggio (59-48). Filloy illude l’Italia inaugurando la frazione finale con la bomba del +14 (62-48) ma sul più bello arriva l’ennesimo recupero degli ucraini che piazzano un parziale di 10-0 che spaventa e non poco gli uomini di Messina che vedono i gialloblu tornare a -4 (62-58). A spezzare in maniera decisiva il momento di grave difficoltà azzurra è ancora il capitano Gigi Datome con la bomba del nuovo +7 a cui fanno seguito anche quelle di Aradori e Belinelli che stoppano definitivamente le ambizioni della formazione di coach Murzin che nei minuti finali sprofonda fino al -15 prima di alleggerire il passivo nei secondi finali.

TABELLINI

UCRAINA – ITALIA 66 – 78 (19-16; 33-43; 48-59)

Ucraina: Pustozvonov 2, Kolchenko 8, Lukashov 9, Otverchenko 2, Lypovyy, Korniyenko n.e, Bobrov 4, Zaytsev 6, Kravtsov 11, Pustovyi 21, Koniev , Mishula 3.

Italia: Hackett 6, Belinelli 26, Aradori 13, Filloy 12, Biligha 3, Melli , Cusin 3, Cinciarini, Abass n.e, Baldi Rossi 3, Burns, Datome 12.

CLASSIFICA GIRONE B:

SQUADRA    PUNTI

1. ITALIA           4 

2. GERMANIA   4 

3. GEORGIA      2

4. UCRAINA       0

5. LITUANIA*      0

6. ISRAELE*        0

* Una sola gara disputata