Istanbul (Turchia), 10 settembre 2017 – Sarà la Serbia il prossimo ostacolo che l’Italia di Ettore Messina incontrerà nei quarti di finale di Eurobasket 2017 che si disputeranno mercoledì prossimo (l’orario è ancora da definire). Come ampiamente pronosticato alla vigilia, infatti, gli uomini guidati da Sasha Djordjevic, vecchia conoscenza del nostro campionato, hanno sconfitto 86-78 una coriacea Ungheria trascinati dai muscoli e centimetri di un superlativo Ognjen Kuzmic, autore di ben 17 punti e 10 rimbalzi, e dal talento cristallino di Bogdanovic (17 punti). E proprio sotto canestro potrebbero sorgere i problemi più grandi per l’Italia che dovrà cercare di sfatare anche un vero e proprio tabu che l’ha vista perdere in tutte le occasioni in cui le due formazioni si sono fronteggiate ad una fase finale di un Europeo. Negli otto confronti totali contro la Serbia invece sono soltanto due le vittorie azzurre. In casa Italbasket però, dopo il successo contro la Finlandia gli uomori sono positivi e c’è soprattutto molta fiducia come testimoniato dalle parole di Nicolò Melli, uno dei più positivi nel match di ieri (10 punti, 5 rimbalzi e 3 assist portati a casa): “La Serbia è certamente una delle pretendenti all’oro e non sarà affatto facile affrontarla. Dovremo cercare di essere sereni e tranquilli e di mettere in campo la giusta aggressività come fatto contro la Finlandia. “Ieri abbiamo giocato bene nel primo tempo ma ci siamo complicati un po’ la vita nel secondo pur controllando il match fino alla fine. Oggi recuperiamo le forze spese ieri e i prossimi due giorni ci daranno modo di lavorare su tutti quegli aspetti che contro la Finlandia non sono andati come volevamo. Abbiamo entusiasmo e fiducia e questo ci aiuterà a prepararci al meglio in vista della prossima sfida.


Anche negli altri tre ottavi finale non sono arrivate sorprese particolari: la Lettonia continuerà infatti nel suo cammino sempre più sorprendente dopo essersi sbarazzata anche del Montenegro con un eloquente 100-68 a cui ancora una volta hanno contribuito in maniera decisiva Timma (21 punti, 5 rimbalzi e 6 assist) e Porzingis (19 punti e 6 rimbalzi), mentre la Spagna – maggior candidata per la conquista dell’Oro - ha liquidato i padroni di casa della Turchia con un perentorio 73-56 propiziato dalle magie del trio composto da Rodriguez (21 punti e 9 assist), Pau Gasol (19 punti e 7 rimbalzi e 4 assist) e Rubio (17 punti). Infine in serata la Russia ha surclassato la Croazia con un 101-78 che ammette ben poche repliche: grande protagonista del successo dei russi, che hanno preso il largo al rientro dagli spogliatoi, è stato ancora una volta Aleksei Shved che ha chiuso la serata con all'attivo 27 punti, 12 assist e 4 rimbalzi per un complessivo 32 di valutazione- 

TABELLONE QUARTI DI FINALE: 

Germania - Spagna (martedì 12 settembre)

Slovenia - Lettonia  (martedì 12 settembre)

Grecia - Russia      (mercoledi 13 settembre)

Italia - Serbia          (mercoledi 13 settembre)