Bologna, 8 novembre 2017 – Serata con più ombre che luci per le compagini italiane di pallacanestro impegnate nelle coppe europee. Trento in Eurocup e Avellino in Champions League sono soli i referti rosa per le compagini tricolori.

In Eurocup Torino viene superata in casa 101-93 da un Unics Kazan che detta i ritmi dall'inizio, cedendo qualcosa ai piemontesi solo nel finale. Protagonista sin dalle prime battute è il play spagnolo Colom, che al termine del match conterà 26 punti. Da lì i russi mettono la testa avanti nel primo quarto e non staccano più le mani dal volante, nonostante l'Auxilium provi più volte a rientrare. Il gabonese Lasme fa registrare 24 punti e 11 rimbalzi, mentre la FIAT risponde con Patterson (23) in primis, a cui si aggiungono Garrett (16) e Vujacic (15). Cade nettamente (83-58) alla Audi Dome la Pallacanestro Reggiana, per la quale continua il momento negativo. Il primo quarto è sostanzialmente equilibrato, mentre nel secondo i bavaresi prendono il largo, sospinti da Dedovic e Booker, che chiuderanno rispettivamente con 15 e 13 punti. Della Valle (15 alla fine) e Markoishvili (14) guidano la fiammata emiliana nella terza frazione, che si spegne però negli ultimi 10'. Buona gara invece per la Dolomiti Energia Trentino, che supera 77-66 l'Ulm, altro team teutonico, privo dell'ex Darussafaka Luke Harangody, transitato anche dalla NBA. L'Aquila Basket ha il merito di costruire subito un vantaggio cospicuo (+15 alla fine della prima sirena) e di mantenerlo sino alla fine. Flaccadori è il go-to-guy bianconero con i suoi 20 punti (3/5 da due, 4/8 da tre, 2/2 dai liberi) e 6 assist, ben supportato da Silins (13 punti) e Gutierrez (12).

Per quanto riguarda la FIBA Champions League, la prima in ordine di tempo delle italiane a scendere in campo è stata la Dinamo Sassari ad Utena, Lituania. Il Banco di Sardegna gioca una gara gagliarda contro i padroni di casa, soprattutto grazie alla prestazione super di Bamforth, autore di 22 punti (7/17 da due, 4/11 da tre). Purtroppo non basta il proprio cecchino, in quanto i baltici riescono a trovare la vittoria dopo un doppio supplementare cavalcando la giornata di grazia del play Ireland (20 punti, 6/12 dal campo e 6/8 ai liberi) e del centro Dendy (22 punti e 8 rimbalzi). Il risultato è 90-85 per i padroni di casa. Avellino, infine, supera 80-63 al PalaDelMauro i cechi del Nymburk, vecchia conoscenza delle squadre italiane nelle coppe. Sono gli esterni titolari a condurre gli irpini alla vittoria: il fromboliere Rich sigla 23 punti, Wells 19 e Filloy 16, e il secondo porta a casa anche tre rubate. Ray e Lawrence tra gli ospiti oppongono una tenace resistenza, piegata solo nel finale da una Scandone precisa al tiro (65% da due, 33% da tre) e cinica nel chiudere la contesa quando serviva farlo.


LUIGI ERCOLANI